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Mercato

pubblicato il 3 gennaio 2008

Immatricolazioni dicembre 2007

Il mese dei Record

Immatricolazioni dicembre 2007

Il 2007 del mercato dell'auto si è concluso con un exploit senza precedenti, grazie alla spinta degli incentivi governativi in scadenza e agli sconti aggiuntivi lanciati dalla Case con le ultime campagne promozionali dell'anno.
Secondo i dati ministeriali, nell'ultimo mese dell'anno le immatricolazioni di auto nuove hanno sfiorato le 161.000 unità, con un incremento del 14,1% nei confronti delle circa 141.000 unità dello stesso mese del 2006. Per dicembre si tratta del secondo record assoluto dopo quello del 2002 che sfiorò quasi 200 mila vendite e ha contribuito al raggiungimento del nuovo primato di immatricolazioni nella storia del mercato italiano: oltre 2.490.000 registrazioni nel corso dei dodici mesi, con una crescita del 7,1%, quasi 165.000 vetture in più sul risultato del 2006.
Evidenti quindi i benefici degli eco-bonus per il mercato dell'auto. Ma effetti positivi si sono mostrati anche in termini di svecchiamento del parco circolante, favorito dall'accelerazione della fuoriuscita di auto anziane e più inquinanti, a vantaggio dell'ambiente e della sicurezza degli automobilisti. Vantaggi anche per lo Stato e per l'economia italiana, attraverso un maggior gettito fiscale ed un sostegno alla crescita del PIL nazionale stimato vicino allo 0,2%.

LE PIU' VENDUTE
Nella classifica delle dieci vetture più vendute nel mese, sempre in testa Fiat Punto (17.225 unità), seguita in terza posizione da Fiat Panda (8.010), in quinta da Lancia Ypsilon (4.131) e in sesta da Fiat 500 (3.763). Da inizio anno Punto mantiene la leadership (224.167 unità), Panda occupa la seconda posizione (168.810) e Ypsilon si attesta al sesto posto (69.673). Ottime dunque le performance delle marche italiane che con quasi 51.000 immatricolazioni in dicembre, hanno registrato una crescita del 19,4% ed una quota di mercato del 31,7%. Su base annua le vendite hanno superato le 781.500 unità, registrando un incremento in volumi del 9,2% rispetto al 2006 e migliorando la propria quota di mercato di 0,6 punti, salendo così al 31,4%.
Ancora flessione per le immatricolazioni di vetture alimentate a gasolio che per il quarto mese consecutivo riducono la propria incidenza sul totale del mercato. In dicembre la percentuale di auto diesel è scesa al 54,4% (55,8% in novembre), mentre da inizio anno la quota complessiva si è attestata al 55,7%, ben 2,5 punti inferiore a quella ottenuta a fine 2006 (58,2%).
Cinque i modelli di marca italiana ad alimentazione diesel tra quelli più venduti nel mese. Prima posizione per Fiat Punto (8.050 immatricolazioni), quinta per Fiat Bravo (2.229), sesta per Alfa 147 (2.099), settima per Fiat Stilo (1.924) e nona per Lancia Ypsilon (1.779). Nella classifica generale dell'anno, primo, quarto e settimo posto, rispettivamente per Punto (109.542), Panda (37.849) e Bravo (34.440).
A parte il calo pari al 3,2% in dicembre con poco più di 383.000 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture ai concessionari, il risultato complessivo dell'intero 2007, quasi 5.022.000 transazioni, risulta essere in lieve crescita rispetto al 2006, con un incremento pari all'1%.

I COMMENTI
L'auspicata riconferma degli eco-incentivi, avvenuta allo scadere dell'anno con il Decreto "Milleproroghe", e che ha esteso il bonus anche alle vetture Euro 2, lascia intravedere per il 2008 una domanda che, secondo ANFIA, dovrebbe attestarsi su livelli prossimi a quelli del 2007.
Per quanto riguarda gli ordini, sulla base di una prima anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, in dicembre sono stati siglati oltre 210.000 contratti, con un incremento del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2006. Da inizio anno il bilancio complessivo supera 2.510.000 unità, oltre l'8% in più rispetto ai volumi del 2006.

Il 2007 si è quindi concluso, anche secondo l'UNRAE, con un risultato "particolarmente apprezzabile, lievemente superiore rispetto a quanto previsto dagli analisti". Il merito, oltre che alla spinta generata dagli ecoincentivi all'ammodernamento del parco circolante, va attribuito anche al continuo arricchimento dell'offerta e alle condizioni di prezzo con una dinamica ben al sotto di quella del tasso di inflazione.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , immatricolazioni


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