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Retrospettive

pubblicato il 18 dicembre 2016

Film di Natale, tutte le auto dei cinepanettoni

Da "Vacanze di Natale" a "Poveri ma ricchi", ecco le supercar di Boldi, De Sica e gli altri

Film di Natale, tutte le auto dei cinepanettoni
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Avete presente i film di Natale, i cosiddetti "cinepanettoni" che durante le Feste portano milioni di italiani nei cinema? Su queste divertenti pellicole si è detto ormai quasi tutto, sia per lodarne la catartica capacità di evasione che per stroncarne la forma e i contenuti. Quello che ancora nessuno ha fatto e che ci permettiamo di proporre qui con una curiosa carrellata, è soffermarsi sulle supercar, le auto di lusso e sportive che appaiono in questi film natalizi; queste sono di volta in volta protagoniste, comprimarie o semplici comparse di un genere cinematografico che nonostante i detrattori più fieri ha scritto, nel suo piccolo, la storia recente del cinema italiano. Prima di partire con le "supercar di Natale" (e non solo) vogliamo ricordare che a guidare o a viaggiare come passeggeri su queste auto da sogno sono stati il più delle volte Christian De Sica e Massimo Boldi, veri protagonisti del genere da oltre trent'anni e oggi sul grande schermo con "Poveri ma Ricchi" e "Un Natale al Sud".

Vacanze di Natale e Yuppies, è solo l'inizio

L'inizio di un simile viaggio sulle auto sportive dei cinepanettoni, a cavallo fra product placement ed esigenze di copione, non può che iniziare dal titolo capostipite, quel Vacanze di Natale (1983) che è però un po' avaro di soddisfazioni a quattro ruote; le uniche eccezioni sono la rara Mini De Tomaso guidata da Jerry Calà e la Mercedes SEL con la quale Guido Nicheli si permette di tirare fuori un ormai proverbiale: "Via della Spiga, Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi... Alboreto is nothing!". Un po' più ricco è il parterre auto di Yuppies - I giovani di successo e Yuppies 2; nel primo è protagonista Ezio Greggio con la sua Autobianchi Y10 Turbo, l'ammiraglia Rolls-Royce Silver Spirit e la tanto sognata Ferrari Testarossa, mentre nel secondo si alternano Mercedes 500 SEC, Classe G e ancora Ferrari Testarossa. L'inedita coppia Banfi - De Sica è invece alle prese con americane classiche e scoperte in Bellifreschi, in particolare una splendida Buick Roadmaster del 1953 e una classica Cadillac Eldorado anni Settanta che ritroveremo in altre pellicole girate negli USA.

Ferrari 348 per Boldi e De Sica

Proseguendo sull'onda della comicità all'italiana e delle auto da sogno troviamo la Jaguar Mark 2 che lo stesso De Sica in Fratelli d'Italia descrive così: "Un gioiellino, pare un salottino inglese ed è appartenuto a Porfirio Rubirosa." Con Vacanze di Natale '90 si raggiunge forse l'apoteosi del connubio auto sportiva-cinepanettone, grazie alla scena iniziale che vede Boldi e De Sica impegnati in un inseguimento su due Ferrari 348 identiche tranne che per la targa: Varese e Roma, ovvero il Nord contro la Capitale. Anche Diego Abatantuono "afono" si concede il lusso di un passaggio su una splendente Lancia Delta HF Integrale 16V rossa. Nel sequel Vacanze di Natale '91 Christian De Sica arriva a St. Moritz con una Ferrari Testarossa che immancabilmente tampona la Mercedes Classe S di Boldi rompendo l'optional, vale a dire il fanalino antinebbia da "580 carte". Una fugace apparizione automobilistica c'è anche ne Il Conte Max (1991), regia dello stesso De Sica che vediamo mollemente adagiato sui sedili posteriori di una splendida Cadillac Eldorado Biarritz del 1959. Meno sontuosa, ma idealmente pari ad una Jaguar è la Fiat Tipo che De Sica guida nel traffico milanese in Anni 90 e che al telefono si descrive ad un'ignara Nadia Rinaldi come "sprofondato in sedili di pelle umana e circondato da chilometri di radica".

Anche la BMW Z1 fra le auto natalizie

Con Anni 90 - Parte II il nostro Christian sale di livello e si trova a guidare una BMW 840i, una delle coupé sportive più ambite e di moda del periodo. La classica antitesi fra povero e ricco trova la sua più completa narrazione in Ricky e Barabba, pellicola del 1992 che oltre al solito De Sica e a Renato Pozzetto ha come co-protagonista una spettacolare Rolls-Royce Corniche Covertible che "pare 'na coriera" e nel finale l'ennesima Ferrari Testarossa, un classico senza età che si merita il commento: "Un mito, nun se batte, tutta la vita!". Addirittura in S.P.Q.R. - 2000 e ½ anni fa troviamo il nostro attore simbolo al volante di una BMW Z1, ma solo nell'ultima scena dell'ingorgo sull'Appia. Con "A spasso nel tempo" troviamo nelle prime battute una Cadillac Fleetwood Eldorado '74 a confronto con la moderna Ford Mustang di Boldi, mentre Paparazzi vede la presenza della Ferrari 456M GT di Brigitte Nielsen, ovvero "la Rossa... ma blu". Più sobrio è il capitolo Vacanze di Natale 2000 con l'ennesimo tamponamento Boldi-De Sica fra la Opel Astra e la Mercedes Classe S, ovvero "il gioiellino" e una Range Rover portata a Cortina dai domestici filippini.

Ferrari è sempre il marchio più ambito

Per ritrovare una presenza importante di belle auto nel cinepanettone di turno occorre attendere fino al 2003, anno di Natale in India: qui troviamo niente meno che una Ferrari 328 GTS nell'antefatto iniziale, una Maserati Coupé e addirittura una Maserati Spyder esposta in aeroporto. La Casa del Tridente domina anche Christmas in Love, ma questa volta è Massimo Boldi che vince in pista con la Maserati Trofeo e lascia la moglie su una Quattroporte per cambiare vita con Alena Seredova. Al di fuori della saga dei cinepanettoni c'è poi il film The Clan girato quasi interamente negli USA, occasione perfetta per far rombare contemporaneamente una Ferrari 360 Modena, una 308 GTS e una 308 GTS Quattrovalvole in un inseguimento fra amici. La saga natalizia delle supercar riprende un po' in sordina con Natale a New york dove si vede solo di sfuggita una sfilata di Ferrari F40, F50 e 612 Scaglietti, ma che lascia il ruolo di auto protagonista ad una Maserati Quattroporte. Assai curiosa è l'apparizione della Dodge Viper SRT-10 Convertible in Vacanze in crociera, dove Alessandro Siani plana sulla capote e De Sica esclama "m'ha sfondato il cabriolet!"

Alfa Romeo 8C Competizione, il top per Cortina

Un classico caso di scambio di persona e automobile si verifica invece in Natale a Rio quando i figli di Massimo Ghini e Christian de Sica sfrecciano per le strade brasiliane sulla Maserati Spyder lasciando i genitori su un vecchio e fumante Volkswagen Maggiolino cabriolet. I due si consolano dicendo che "oggi il massimo è l'auto d'epoca, il vintage". In Natale a Beverly Hills troviamo all'inizio una lunghissima Hummer H2 limousine e una Lexus IS 250 C, mentre nell'episodio Natale in Sudafrica c'è il simpatico Max Tortora alla guida di una Mercedes SL 43 AMG. Un colpo da maestro lo mette di nuovo a segno De Sica nell'ultimo classico cinepanettone sulla neve, quel Vacanze di Natale a Cortina dove fa la sua apparizione una vera primadonna del momento: l'ambitissima Alfa Romeo 8C Competizione. A chiudere la carrellata "desichiana" ci sono poi i titoli Colpo di fulmine con il curioso quad sportivo Jinling JLA-21, Colpi di Fortuna con la Volvo C70, Vacanze ai Caraibi dove appaiono nell'ordine Audi Q5, Ferrari California e la tre ruote Polaris Slingshot, Buona Giornata con la microcar senza patente Aixam Roadline, senza dimenticare un'altra Ferrari California nel nuovissimo Poveri ma Ricchi.

Boldi e Calà innamorati delle belle auto

A chiudere questa parata di auto natalizie c'è poi la saga dei "cinematrimoni" con Massimo Boldi, a partire da Matrimonio alle Bahamas che fa sfoggio della splendida Bentley Continental GTC che ritroveremo poi in La fidanzata di papà e A Natale mi sposo. In quest'ultimo titolo c'è spazio anche per un Hummer H2 e ancora una volta per la Maserati Quattroporte di quinta generazione. Una citazione a parte se la merita anche Jerry Calà che in Rimini Rimini sale sulla Maserati Biturbo Spyder di Sylva Koscina, in Yuppies 2 è un designer di automobili, in Abbronzatissimi guida una Jaguar XJ-S Cabriolet e in Abbronzatissimi 2 - Un anno dopo è addirittura un giornalista-scrittore dell'automobile, possibile autore del fantomatico libro dal titolo "Lo Zen al volante" o "Uomo in Turbo", più innamorato delle sue Toyota Celica Cabriolet e Mazda RX-7 che della bella Eva Grimaldi

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Tag: Retrospettive , auto giapponesi , cinema , auto storiche , auto italiane , auto del cinema


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