dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 15 dicembre 2016

Ghiaccio sui vetri dell'auto, ecco come toglierlo

Esistono prodotti specifici per prevenire la formazione dello strato ghiacciato

Ghiaccio sui vetri dell'auto, ecco come toglierlo

Parcheggiate l'auto di sera, a una temperatura fredda; la lasciate in strada qualche ora, e al vostro ritorno il parabrezza è congelato. Peggio ancora se la vettura è rimasta all'addiaccio tutta la notte, col gelo polare che ha potuto agire sul vetro più grande della macchina (oltre che sulla batteria e magari altri componenti). E qui inizia un'operazione tutt'altro che facile per voi automobilisti, ossia rimuovere il ghiaccio dal parabrezza senza fare danni al vetro stesso: avete l'esigenza, in tempi piuttosto rapidi, di ottenere una buona visibilità anteriore, ma al contempo non potete utilizzare metodi sbagliati, che potrebbero creare soltanto ulteriori e non più risolvibili guai. In basso, qualche dritta per “uscirne vivi”.

Cosa no e cosa sì

#1. Pericolo. Non versate acqua bollente sul parabrezza: quello che appare come il metodo più veloce e tranquillo, è in realtà una rovina per il vetro. Per via dello shock termico (si passa dal freddo al caldo in fretta), parabrezza e tergicristalli potrebbero far comparire crepe sul vetro. Che a quel punto va soltanto sostituito quanto prima, per questioni di sicurezza stradale. Gli oggetti in plastica per eliminare il ghiaccio sono poi da sconsigliare perché possono graffiare o danneggiare il vetro.

#2. Prodotti. Anche al supermercato, ci sono prodotti specifici per sciogliere il ghiaccio dal vetro. Oltretutto, vi tornano utili per scongelare e sbloccare portiere e serrature dell'auto. Sono sostanze contenute negli spruzzatori: ne basta una piccola quantità sul vetro e attendere che agiscano. Facendo seguire l'azione del raschietto (senza graffiare la superficie, sempre con una certa delicatezza). L'ideale è un raschietto per ghiaccio in polistirene ad alto impatto.

#3. Aria. Vanno bene (anche se sono un po' lenti nel risolvere il problema) i riscaldatori elettrici: simili a phon per capelli, si alimentano dalla presa accendisigari. Ancora più lento il riscaldamento interno dell'auto stesso, coi flussi da puntare contro il parabrezza interno. Per quelle poche macchine che ce l'hanno, ok il parabrezza termico (funziona come il lunotto, con piccole serpentine che scaldano).

Prevenzione

Il problema del parabrezza ghiacciato può anche essere prevenuto: dopo aver parcheggiato l'auto, spruzzate un prodotto specifico sul vetro, così da impedire la formazione dello strato di ghiaccio notturno. Talvolta, uno stesso prodotto svolge due funzioni: previene il guaio e lo risolve. Ossia può essere spruzzato sua prima di lasciare la vettura al gelo di notte, sia al mattino quando occorre ottenere un parabrezza pulito. Adatta anche una coperta termica per il parabrezza, da mettere dopo aver parcheggiato il mezzo.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


Top