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pubblicato il 14 dicembre 2016

Dossier Pneumatici

Pneumatici, come capire quando cambiarli

Vediamo cinque dei "sintomi" più comuni che devono essere un campanello d'allarme

Pneumatici, come capire quando cambiarli
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Non sempre è facile individuare possibili danneggiamenti dello pneumatico dell'auto, estivo o invernale che sia: per questo, con l'aiuto di pneumaticisottocontrollo.it, è utile una micro-guida per l'automobilista, così da andare a caccia di guai alle gomme. Di 14 esempi, ne riportiamo 5: sono fra i danneggiamenti allo pneumatico meno difficili da individuare da sé. Comunque, data la vastità di casi, è impossibile raffigurare tutti i deterioramenti che possono verificarsi su di uno pneumatico. Conta sempre e solo la parola dell'esperto, del gommista: se vi accorgete di un difetto, consultate lo specialista, cui basta dare un'occhiata per emettere il verdetto. Sarà lui a stabilire se gli pneumatici vanno sostituiti oppure no.

Ernia della gomma

Ecco uno dei problemi più frequenti: un'ernia sul fianco dello pneumatico, con rottura di cavi carcassa (spesso visibile anche dall'interno). A volta, con traccia di urto sulla ruota, e con rottura della gomma interna di tenuta. Può essere dovuta a un impatto in rotolamento contro un elemento esterno (marciapiede, buca a spigolo vivo), oppure a una pizzicatura tra ostacolo e cerchio, ed è un fenomeno favorito dal sottogonfiaggio. Il risultato è un indebolimento della carcassa con perdita d'aria immediata o successiva (in funzione dell'entità del danneggiamento). Con l'aiuto di un gommista, non resta che sostituire lo pneumatico.

Usura delle spalle degli pneumatici

Presenza di polvere o di venature sulla gomma interna di tenuta, e tracce d'usura sui talloni nella zona di contatto con i bordi del cerchio: questi i segni complementari (altri “sintomi”) in presenza di usura delle spalle degli pneumatici. Fra le cause, il rotolamento con sovraflessione dei fianchi (sovraccarico o sottogonfiaggio), nonché la guida sportiva. Diverse le conseguenze: riscaldamento interno (con rischio di degradazione dei materiali componenti di gomma), separazione nella zona di sommità, ma anche comportamento stradale degradato, e poi usura rapida e aumento del consumo di carburante. Con un gommista, ripristinare i corretti valori di pressione, verificare la tenuta dell'insieme pneumatico/cerchio, smontare lo pneumatico se vi è presenza di venature o polvere sulla gomma interna di tenuta, o se si sono raggiunti i limiti minimi di usura consentiti, e procedere alla sua sostituzione.

Usura a dente di sega

Usura più importante sui bordi di uscita dei tasselli che su quelli d'attacco, in genere sugli assi non motori: così si manifesta l'usura a dente di sega, generalmente simmetrica sull'altro pneumatico dello stesso asse. Le cause? Pressioni non idonee, problemi di sospensioni, geometria delle parti rotanti, guida aggressiva (frenate e/o accelerazioni brusche). Così, appare progressivamente un rumore di rotolamento, accompagnato da vibrazioni. Dietro consiglio del gommista, proseguire l'impiego se non c'è disturbo sonoro, e invertire gli pneumatici anteriori con i posteriori (è la cosiddetta permuta).

Rottura al tallone della gomma

Procedura di montaggio/smontaggio non corretta, attrezzature inappropriate, mancanza di lubrificazione, cerchio non idoneo: queste le possibili cause della rottura alla punta del tallone dello pneumatico, talvolta tagliata e accompagnata dalla rottura del cerchietto. In questo modo, il tallone non può più assicurare la tenuta con il cerchio. Non resta che smontare immediatamente lo pneumatico e procedere alla sua sostituzione: ci sarà, da parte del gommista, la conformità del cerchio (diametro, larghezza) e la tecnica di montaggio.

Separazione in zona battistrada/cinture

Presenza di polvere o venature sulla gomma interna di tenuta, ma anche colorazione bluastra della gomma nella zona di sommità, corrosione delle tele metalliche. E ancora: segni di usura sui talloni nella zona di contatto con i bordi del cerchio, e usura circolare sui fianchi. Sono i segnali che c'è la separazione in zona battistrada/cinture. Fra le cause, il rotolamento prolungato in sovraccarico o sottogonfiaggio che ha determinato un riscaldamento eccessivo e una degradazione dei materiali componenti in gomma. Può contribuire anche l'ossidazione delle tele metalliche a seguito di tagli o perforazioni. Lo pneumatico, ko, va sostituito.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , pneumatici


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