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pubblicato il 7 dicembre 2016

Yamaha MT-09 2017, la prova di OmniMoto.it

Dopo il grande successo della versione d'esordio, si rinnova con un look rivisto e migliorie generali

Yamaha MT-09 2017, la prova di OmniMoto.it

La Yamaha MT-09 si rinnova, cambiando look e abbracciando uno stile più spigoloso e aggressivo, figlio della nuova filosofia "The Dark Side of Japan" che punta a differenziare le moderne naked dalle modern-vintage della serie Faster Sons, che condividono la stessa base tecnica. Per distinguere la versione 2017 della tricilindrica è bastato cambiare pochi ma azzeccati particolari, mantenendo il caratteristico aspetto "techno-minimal" che la contraddistingue fin dall’esordio: nuovo lo "sguardo" affilato, con i 4 LED che puntano aggressivi la strada e il posteriore ancora più slim e con il fanale biforcuto, a forma di M, per un ulteriore accento di aggressività, a cui contribuiscono anche porta-targa e parafango "a filo" dello pneumatico posteriore.

Il motore è sempre il tre cilindri CrossPlane da 847 cc, autentica nota di carattere di questa MT-09. Un’unità in grado di esprimere 115 CV a 10.000 giri/min e 87,5 Nm a 8.500 giri/min, che non perde nulla della proverbiale grinta ai medio/bassi regimi, nonostante le restrizioni dell’Euro4. Per quanto riguarda la ciclistica, si registra l’arrivo di una nuova forcella a steli rovesciati da 41 mm, con regolazione della compressione nello stelo sinistro e dell'estensione nello stelo destro. Alla guida ci ha stupito per parecchi aspetti, migliorando i punti forti della precedente versione e provando a sistemare i piccoli difetti di gioventù del primo modello. Il test completo di OmniMoto.it lo trovate a questo link, ovvero la prova di Diego sulle bellissime strade della Costa Azzurra.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , moto


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