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Da Sapere

pubblicato il 2 dicembre 2016

Guidare con la pioggia, tre dritte per mantenere sempre il controllo

La nostra micro-guida vi spiega come affrontare il maltempo in sicurezza

Guidare con la pioggia, tre dritte per mantenere sempre il controllo

Aquaplaning, un nemico terribile per chi guida. È il galleggiamento dell'auto su uno strato d'acqua che si forma sul fondo stradale a causa soprattutto della pioggia. Il vostro pneumatico deve fare i conti con una sorta di cuneo di acqua: questa, di solito, viene pompata lateralmente dagli intagli sul battistrada; ma, quando trova quella specie di scivolo, non fa più quel lavoro e perde aderenza. Un fenomeno che sfugge alle statistiche: difficile individuare gli incidenti dovuti ad aquaplaning in Italia. Di certo, durante un viaggio (che parte da casa vostra, magari in città, o dal posto di lavoro), quando si macinano chilometri (talvolta attraversando la propria città o altre) e le probabilità di sinistro aumentano, va tenuto presente che l'aquaplaning è in agguato. Se ha piovuto o se piove.

Tris vincente

#1. Stile "computer". Anzitutto, dovete tenere controllo la situazione il più possibile, come se voi guidatori foste computer. Con più parametri da analizzare ed elaborare. Il fenomeno dell'aquaplaning è tanto più probabile quanto più alto lo spessore dello strato d'acqua, quanto maggiore è l'usura del battistrada, quanto più elevata è velocità dell'auto. E quanto più vecchia, insicura, senza dispositivi tecnologici è la vostra vettura. Senza dimenticare la pressione dello pneumatico, che dev'essere adeguata. Non ultimo, ci sono le vostre abilità alla guida, e le vostre esperienze. Un insieme di dati che il vostro… "software" interno di guidatore deve incrociare e soppesare, per affrontare il viaggio sotto la pioggia o con la strada bagnata nel modo più sicuro possibile. Inutile dire che le pericolose distrazioni (come la guida impropria con smartphone), con la pioggia diventano ancora più insidiose.

#2. Ricalcolo rapido. A costo di essere noiosi e ripetitivi, qualsiasi sia il vostro tipo di auto, la velocità va moderata con la strada bagnata, scivolosa. No a brusche accelerazioni e decelerazioni, no a improvvise sterzate. Tutto sia all'insegna della guida sobria, intelligente. La pozzanghera è poi spesso un mistero, specie con le strade disastrate italiane: quanto sarà profonda? Difficilissimo capirlo. Nel dubbio, piano. E cercate di mantenere elevata la visibilità con l'uso del riscaldamento sul parabrezza che impedisca l'appannamento, o utilizzando prodotti specifici. Occhio pure alle discese seguite dalle salite: lì dove c'è un tratto piano, nell'avvallamento, può esserci acqua sporca mischiata a fango. Inoltre, state lontani il giusto dall'auto che vi precede, visto che gli spazi di frenata si allungano, in proporzione a vari fattori, fra cui la scivolosità della strada.

#3. Frenate micidiali. In viaggio, rammentate che, in presenza di asfalto bagnato, una frenata improvvisa per un ostacolo che si pone davanti a voi significa affrontare un guaio: la minore governabilità dell'auto, che può diventare un po'... capricciosa e scostante, senza rispondere correttamente ai comandi del volante. Non affidatevi mai ciecamente alla tecnologia (come l'ABS), che aiuta ma talvolta non è la soluzione: serve sempre la vostra sensibilità di guidatore.
Limiti e asfalto

Regole e buon senso

Lì dove non arriva il conducente da solo a rallentare, è il Codice della Strada a imporlo. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima non può superare i 130 km/h per le autostrade, i 110 km/h per le strade extraurbane principali. In caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocità non può superare i 110 km/h per le autostrade e i 90 km/h per le strade extraurbane principali. Il gestore della strada è poi libero di abbassare ulteriormente i limiti, in base alle caratteristiche del tratto e alla prevalenti condizioni meteo: spesso, è la pioggia a decidere. In quanto all'asfalto drenante, migliora la visibilità e il comfort di guida sotto la pioggia; ma occorre pur sempre guidare con la massima accortezza.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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