dalla Home

Novità

pubblicato il 21 dicembre 2007

Renault Modus e Grand Modus

Teoria del monovolume

Renault Modus e Grand Modus
Galleria fotografica - Renault Grand ModusGalleria fotografica - Renault Grand Modus
  • Renault Grand Modus - anteprima 1
  • Renault Grand Modus - anteprima 2
  • Renault Grand Modus - anteprima 3
  • Renault Grand Modus - anteprima 4
  • Renault Grand Modus - anteprima 5
  • Renault Grand Modus - anteprima 6

La prima generazione della Renault Modus è stata la prima auto della categoria delle city car a ottenere il rating massimo delle 5 stelle ai crash-test Euro NCAP. Sviluppate sulla stessa piattaforma, Renault Grand Modus e Renault New Modus beneficiano dunque di tutto il know-how Renault in tema di sicurezza ed adottano numerosi dispositivi di sicurezza attiva e passiva.
Lanciata a settembre 2004, Modus ha venduto fino ad oggi oltre 395.000 unità nel mondo, contribuendo a consolidare la leadership di Renault nel segmento B. Esclusivamente prodotte a Valladolid, in Spagna, Grand Modus e New Modus, monovolume e piccola monovolume, vanno a ringiovanire e ampliare l'offerta di questo modello.
Grand Modus e New Modus saranno commercializzate a partire da oggi, 21 dicembre, in Italia (pre-lancio), a gennaio e febbraio 2008 negli altri Paesi dell'Europa occidentale.

SPAZIOSE E LUMINOSE
Grand Modus e New Modus intendono offrire il massimo in termini di visibilità grazie a una superficie vetrata simile a quella delle monovolume del segmento superiore. Grand Modus può presentare fino a 4,812 m2 di superficie vetrata (con tetto apribile panoramico) e New Modus fino a 4,738 m2. Il parabrezza avanzato offre una visione spiovente, mentre i montanti di quest'ultimo, posizionati verso l'esterno, e la riduzione degli angoli morti, consentono di vedere meglio e di essere visti. Con una superficie di 1,878 m2, il tetto panoramico apribile accentua la sensazione di spazio interno per tutti i passeggeri. Proposto come optional su entrambe, è composto da due pannelli a filo, uno anteriore mobile e l'altro posteriore fisso. L'apertura è comandata da una rotella elettrica ad impulsi, con dispositivo antipizzicamento delle dita di serie. Oltre alla posizione socchiusa, sono possibili tre posizioni di apertura: 1/3, 2/3 e apertura completa, su una corsa di 500 mm

RENAULT NEW MODUS: PICCOLA MA SPAZIOSA
Con una lunghezza di 3.874 mm (+82 mm rispetto alla prima generazione), New Modus va alla conquista dello spazio. Dal precedente modello, l'evoluzione ha riguardato il design dei gruppi ottici, lo scudo anteriore con profili allargati, la protezione posteriore rinforzata e meglio integrata nella carrozzeria. Posteriormente, il portellone è sottolineato da un nuovo design dei gruppi ottici e da una fascia cromata, secondo le versioni. Parlando di un'auto piccola ma in cui lo spazio ha una grande importanza, New Modus, propone un vano bagagli il cui volume raggiunge 293 dm3 (+19 dm3 rispetto alla prima generazione) e 1.302 dm3 con il sedile triptic in posizione portafoglio (1.195 dm3 con sedile posteriore fisso).

RENAULT GRAND MODUS: STIRPE DEL MONOVOLUME
Pioniere della "teoria" del Monovolume, Renault ha messo tutta la sua esperienza al servizio di Grand Modus. La lunghezza e il passo, rispetto a New Modus, aumentano rispettivamente a 4.034 mm e 2.575 mm (+160 mm e +93 mm). Il design di Grand Modus garantisce la perfetta integrazione dei centimetri supplementari. Fedele alle linee di New Modus, Grand Modus aggiunge un terzo finestrino laterale che amplia ulteriormente la superficie vetrata accentuando la sensazione di spazio nell'abitacolo.
Grand Modus dispone di un vano bagagli con capienza variabile tra 305 e 410 dm3, secondo la posizione del sedile posteriore, una capienza maggiore del 50% rispetto alla prima generazione di Modus. Con il sedile posteriore ripiegato in posizione "portafoglio", il volume del vano bagagli può raggiungere 1.454 dm3 liberando così una lunghezza di carico del pianale di 1.278 mm.
Vani e ripiani per tutte le esigenze. Grand Modus offre nuovi vani portaoggetti: un rack centrale sotto il tetto, tipo aereo (nuovo); di facile accesso e vicino al conducente, due tavolini tipo aereo sullo schienale dei sedili anteriori (nuovo); questo sistema, pratico per i passeggeri posteriori in caso di lunghe percorrenze, può ricevere diversi tipi di recipienti (bicchiere, lattina, etc), due cassetti sotto i sedili conducente e passeggero anteriore, particolarmente adatti ad oggetti pesanti, un portaocchiali dal lato conducente, un sistema di ritenuta di oggetti nella seduta del sedile passeggero anteriore che consente, ad esempio, di riporre una borsa conservandola a portata di mano, due sportelli portaoggetti nel pianale anteriore, uno svuota-tasche sulla plancia, un cassetto chiuso nella plancia, di un volume di 11 l, uno svuota-tasche e portalattine nella parte inferiore della console centrale, ideale per un cellulare o un telecomando per garage, uno svuota-tasche tra i due sedili anteriori, tasche nelle controporte anteriori (che possono contenere una bottiglia da 1,5 l), tasche a soffietto situate sullo schienale del sedile conducente e del sedile passeggero anteriore, un porta-spiccioli accanto alla leva del cambio (nuovo).

MOTORIZZAZIONI
Per New Modus e Grand Modus sono disponibili tre motorizzazioni a benzina tutte con distribuzione a 16 valvole: 1.2 16v 75 cv e 80 cv (55 kW e 57,5 kW), TCE 100 cv (74 kW) e 1.6 16v 110 cv (82 kW), tutte equipaggiate con acceleratore elettronico che gestisce una farfalla motorizzata, per permettere un preciso controllo dell'alimentazione del motore. Tali motorizzazioni sono conformi alle norme antinquinamento Euro 4 ed integrano il sistema di controllo imbarcato (On Board Diagnostic) che garantisce l'efficacia nel tempo dei dispositivi antinquinamento. La gamma diesel è costituita, al lancio, dalla motorizzazione 1.5 dCi, declinata nelle tre potenze 70 cv (50 kW), 85 cv (63 kW) e 105 cv (78 kW), tutte Euro 4.

SICUREZZA
In linea con la prima generazione, Grand Modus e New Modus montano di serie l'ABS Bosch 8.0, con ripartitore elettronico della frenata (EBV) ed assistenza alla frenata di emergenza (AFE) e propongono anche il controllo elettronico della stabilità (ESP) con controllo del sottosterzo (in opzione). Nelle fasi di partenza su fondo a scarsa aderenza, il pulsante di esclusione dell'ESP consente di disattivare la funzione antipattinamento (ASR) che si imposta automaticamente ad ogni avviamento del motore o non appena la velocità supera 50 km/h. La funzione di regolazione della coppia motrice durante lo scalo di marcia (MSR) consente di evitare che le ruote si blocchino in caso di rilascio del pedale o di decelerazione su fondo scivoloso.
Grand Modus e New Modus sono equipaggiati con il Sistema Renault di Protezione di terza generazione (SRP3). Questo dispositivo raggruppa fino a sei airbag, di cui quattro airbag laterali (due airbag laterali tipo torace, integrati nei sedili anteriori, e due airbag a tendina destinati alla protezione della testa dei passeggeri anteriori e posteriori) e due airbag frontali autoadattativi, a doppio livello di gonfiaggio.

ALLESTIMENTI E PREZZI
Cinque sono gli allestimenti disponibili per la Renault New Modus: Chic, City, Luxe, Protection e Route; mentre sette sono quelli per la Grand Modus: Business, City, Confort, Style, Route, Luxe e Protection. I prezzi oscillano tra i 13.300 euro fino ad un massimo di 18.850 euro per New Modus 19.450 euro per Grand Modus.

Galleria fotografica - Renault New ModusGalleria fotografica - Renault New Modus
  • Renault New Modus - anteprima 1
  • Renault New Modus - anteprima 2
  • Renault New Modus - anteprima 3
  • Renault New Modus - anteprima 4
  • Renault New Modus - anteprima 5
  • Renault New Modus - anteprima 6

Autore: Redazione

Tag: Novità , Renault


Top