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pubblicato il 28 novembre 2016

Lotus Exige Sport 380, ha le supercar nel mirino

La coupé inglese, alleggerita e potenziata, ha l’ambizione di tener testa alle supercar che costano il doppio

Lotus Exige Sport 380, ha le supercar nel mirino
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Sono tante le automobili a candidarsi per il ruolo di "supercar killer", in grado cioè di impensierire sportive molto blasonate pur constando sensibilmente meno. L'ultima ad iscriversi al casting è la Lotus Exige Sport 380, evoluzione della già estrema Sport 350, che guadagna una serie di novità in termini di aerodinamica, prestazioni del motore e contenimento di pesi, a fronte di un prezzo elevato ma non come le vetture a cui aspira: in Germania sarà in vendita a poco meno di 90.000 euro. La Sport 380 pesa 1.076 chili a secco, 50 in meno della versione d'origine, grazie alla presenza di numerosi componenti alleggeriti: il vetro del lunotto posteriore lascia spazio al policarbonato (-0.9 chili), i sedili prevedono una struttura in fibra di carbonio (-6 chili), la batteria è del tipo agli ioni di litio (-10.3 chili) e l'impianto frenante taglia altri 10 chili, in aggiunta ai 2,7 risparmiati grazie all'aggiornamento del paraurti anteriore, dell'ala posteriore e del diffusore.

Con l'automatico si perde qualcosa in velocità

La cura per il dettaglio è talmente elevata da aver portato gli ingegneri della Lotus a ridisegnare anche il fascione posteriore, dove si trovano i fanali, pur di tagliare altri 0.3 chili. Questi interventi compensano la maggiorazione del serbatoio, che passa dai 40 litri della Sport 350 ai 48 litri della Sport 380. La principale novità interessa comunque il motore V6 sovralimentato da 3.5 litri, accreditato di 380 CV a 6.700 giri e 410 Nm a 5.000 giri, che guadagna 30 CV rispetto alla Sport 350 e dà origine ad un rapporto peso/potenza di 357 CV/tonnellata. Lotus dichiara un tempo di 3.7 secondi per l'accelerazione 0-100 km/h e una velocità massima di 286 km/h. Il dato è inferiore nel caso venga scelto il cambio automatico a 6 rapporti, disponibile dalla primavera 2017, che pregiudica in parte l'allungo: in questo caso la velocità massima è di 274 km/h. L'incremento di potenza è stato ottenuto grazie al completo rinnovamento della puleggia del compressore volumetrico, all'utilizzo di una nuova pompa della benzina, alla presenza di una centralina aggiornata e al nuovo impianto di scarico. Il cambio manuale ha ora i leveraggi in vista.

Con la nuova ala è incollata al suolo

Il sistema di guida Dynamic Performance Management permette di scegliere fra le modalità di guida Sport e Race, che influiscono sulla risposta dell'acceleratore, sulla soglia d'intervento del controllo di trazione e sulla valvola del sistema di scarico. Il rinnovato alettone posteriore compone il nuovo pacchetto aerodinamico insieme ai profili davanti alle ruote anteriori. E' di tipo fisso, si avvale della fibra di carbonio e genera 140 chili di carico a terra alla velocità massima, il 60% in più rispetto alla Sport 350. Il suo disegno non dà origine a scompensi in termini di resistenza all'avanzamento. L'equipaggiamento di serie include anche l'impianto frenante con pinze a quattro pistoncini, cerchi forgiati ultraleggeri e pneumatici Michelin Pilot Sport 2. In opzione è previsto il sistema di scarico in titanio, più leggero di 10 chili, oltre alle molle e alle barre anti-rollio regolabili: questi componenti sono ideali per l'utilizzo in pista.

Autore: Redazione

Tag: Novità , Lotus , auto inglesi


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