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Da Sapere

pubblicato il 25 novembre 2016

Foglie per terra, tre dritte per guidare sicuri

I nostri consigli per evitare brutti "scivoloni"

Foglie per terra, tre dritte per guidare sicuri

Se ogni giorno vi tuffate nella giungla urbana, lo sapete: le strade sono invase dalle foglie. Il che, dal punto di vista estetico, è una pugnalata, visto che le nostre città sono fra le più meravigliose al mondo; ma tant'è: la politica locale non ce la fa a tenere pulito l'asfalto. la natura non ha colpe, fa il suo mestiere: trattasi di un meccanismo (evolutosi nei millenni) per proteggere la struttura portante delle piante. Ma tutto questo diviene un problema anche a livello di sicurezza stradale per chiunque: dall'auto che scivola sulle foglie, allo scooter che "prende il volo", fino alla bicicletta che "pattina", per non parlare dei pedoni (specie quelli anziani, costretti a farsi curare al pronto soccorso dopo rovinose cadute). Vediamo allora qualche trucco, valido anche fuori città, per limitare il guaio in macchina.

Uno triplo scudo

#1. Pioggia. Cominciamo dal peggio. Ossia da un cocktail micidiale dato da pioggia, smog e foglie bagnate. Aggiungete tombini, strisce pedonali disegnate male, i sampietrini, masselli fuori posto, buche con patina viscida, ed ecco la trappola. Morale: ancor più se pioviggina, occhi più aperti che mai su tutta la miriade di pericoli delle nostre strade. Compatibilmente col traffico, e coi veicoli che seguono, la velocità dev'essere adeguatamente limitata a quel contesto.

#2. Dolcezza. Serve una guida dolce su strade piene di foglie. L'acceleratore va usato con parsimonia, a una marcia appena superiore a quella normalmente utilizzata sull'asciutto. Frenate in modo progressivo. Insomma, qualsiasi comportamento deve avere un obiettivo preciso: mantenere quanto più possibile il contatto degli pneumatici sul manto sdrucciolevole. Su questo, dovete essere concentrati al massimo, con una guida senz'altro più stancante che in condizioni normali. Nella guida su strada bagnata utilizzate in modo molto più leggero anche sterzo, frizione e freni. Quando possibile, rallentare togliendo il piede dal pedale dell'acceleratore. La frenata sul bagnato richiede uno spazio notevolmente superiore alla frenata su fondo asciutto: di quanto? Dipende dall'asfalto, da quante foglie ci sono, dalla presenza di fanghiglia. È fondamentale mantenere uno spazio che è più della metà della velocità segnata sul tachimetro tradotta in metri.

#3. Volante. Anche in presenza di foglie, l'aquaplaning porta al galleggiamento dello pneumatico e all'immediata perdita d'aderenza. Se succede, tenete salda la presa sul volante: preparatevi al riacquisto d'aderenza. Tenendo la corretta direzionalità dello sterzo per tutta la durata del fenomeno, rilasciando gradualmente il pedale dell'acceleratore. Non è facile: servono mani e piedi di velluto, sensibilità, esperienza.

Alla larga dai guai

Le strade sporche e col fogliame sono già abbastanza insidiose da sé; non "gettate benzina sul fuoco" viaggiando con pneumatici usurati o con la pressione, oppure con un mezzo non in ordine. Rammentate inoltre che, per paradosso, le prime piogge rendono sempre il manto stradale particolarmente scivoloso. Infatti, la polvere e l'olio si uniscono andando a costituire una pellicola ancora più sdrucciolevole del normale.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , sicurezza stradale , viaggiare


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