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pubblicato il 23 novembre 2016

Ricarica veloce in autostrada, sì da Enel e AISCAT

I primi lavori sono previsti per il 2017 e coinvolgeranno tutta la rete di viabilità nazionale

Ricarica veloce in autostrada, sì da Enel e AISCAT

In molti Paesi il mercato delle auto elettriche è in forte crescita già da qualche anno. In Italia le cose sono un po' diverse, a causa soprattutto della mancanza di infrastrutture adeguate. Per risolvere questo problema, l'AISCAT (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) e l'Enel hanno siglato un protocollo di intesa che li impegna ad un lavoro congiunto per lo sviluppo di una rete di ricarica elettrica veloce lungo le autostrade italiane. Chi ha fretta però è meglio che si metta l'anima in pace: la prima fase, quella di sperimentazione, durerà circa tre anni e prevede un periodo di studio e di analisi e uno di realizzazione delle infrastrutture su strada.

Una volta che il progetto avrà preso piede, le città non saranno gli unici luoghi dove poter sfruttare appieno le caratteristiche di un motore elettrico: ad oggi infatti è nei centri urbani che si concentra la quasi totalità delle stazioni di ricarica veloce. L'iniziativa di AISCAT e Enel potrebbe invece dare un'ulteriore spinta al mercato dei veicoli elettrici, che tuttora soffre del fenomeno dell' "ansia da autonomia" dei potenziali acquirenti. Le colonnine che saranno installate sono del tipo Fast Recharge Plus, che consentono di ricaricare in circa mezz'ora due veicoli contemporaneamente e sono compatibili con tutte le auto elettriche attualmente presenti sul mercato. Inoltre, fanno sapere in AISCAT, il protocollo sarà l'occasione anche per sviluppare l'impiego estensivo di energie rinnovabili nell'ambito della rete autostradale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto elettrica , autostrade , infrastrutture


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