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Da Sapere

pubblicato il 18 novembre 2016

Sagre autunnali, gli itinerari migliori per raggiungerne alcune

Da Nord a Sud vi raccontiamo cosa c'è in programma e come godersi un viaggio al 100%

Sagre autunnali, gli itinerari migliori per raggiungerne alcune

"Ci sono strade che non solo mettono in comunicazione luoghi, perché collegano anche le nostre emozioni con la realtà. E per viverle, basta guidare": queste le parole introduttive del nostro #DriveInItaly con cui vi stiamo facendo scoprire le strade più belle del nostro Paese. Senza avere la pretesa di illustrarvi i percorsi con un super-video, cerchiamo di darvi qualche piccola dritta anche per quegli eventi stagionali tanto apprezzati come le sagre: prima di gustarle, assaporate i posti da vedere e raggiungere in auto.

#1. Nord

Cosa: Bagna Cauda Day. La rassegna che per tre giorni, dal 25 al 29 novembre, celebra ad Asti, così come nel resto del Piemonte, la salsa a base d’acciuga, aglio e olio d’oliva.

Itinerario consigliato: a tale proposito, suggeriamo l’itinerario che segue le colline del Roero, area tra Alba e Asti. C’è il giusto equilibrio fra strade asfaltate, curve, scarso traffico; un su e giù per le dolci colline, con vigneti e boschi da ammirare. Si parte dal casello autostradale di Carmagnola della Torino- Savona, verso la strada provinciale 10 Cersole d'Alba. Poi via attraverso San Bernardo e San Grato per raggiungere Monteu Roero. E quindi in salita sui tornanti favolosi che portano a Santo Stefano Roero, quindi si scende e si raggiunge Canale d'Alba. Ancora su a Cisterna d'Asti, e di nuovo in discesa a San Damiano. In direzione nord si toccano Pratomorone e Antignano e verso sud si oltrepassano Govone, Via Piana, Priocca, Casellinaldo, Castagnito. Ma attenti a non scendere dall’auto: qui c’è una lunga sequela di castelli sabaudi dove potrebbe annidarsi qualche fantasma. Notevoli le antiche chiese lungo il percorso.

#2. Centro

Cosa: Sagra del Cinghiale di Chianni (Pisa), dal 17 novembre al 20 novembre. Celebra uno dei grandi protagonisti del ricco panorama gastronomico della Toscana, il cinghiale.

Itinerario consigliato: Chianni è incastonata nel cuore della Valdera Chianni e conserva tutta la sua identità pur essendo vicinissima a grandi centri come Pisa, Livorno, Firenze, Siena. Si estende per 62 kmq in Valdera sul pendio di un contrafforte che divide la valle del fiume Era da quella del fiume Fine. Dopo una fra le autostrade A1-A11-A12, si prende la Firenze-Pisa-Livorno, uscita Pontedera/Ponsacco. Proseguire per la strada provinciale seguendo le indicazioni per Casciana Terme, quindi Chianni. Non potete non raggiungere in auto, su colline dolcissime, a poche centinaia di metri dal paese di Chianni, lungo la strada che raggiunge la località di Croce del Magno, il santuario dedicato dal 1629 alla Madonna del Carmine, costruito a una sola navata a croce latina. Da raggiungere in auto anche le cascate del Ghiaccione, nelle vicinanze di Chianni in direzione Castellina Marittima. Dopo un ponticello su un fiumiciattolo chiamato La Torre, se ne trova subito un altro sul torrente Carbonaia, qui si può parcheggiare l'auto. Nel bosco ai lati della strada c'è un piccolo sentiero che risale il fiume. Una volta guadato un pezzo di fiume, arrivate alle prime due cascatelle, la seconda delle quali è chiamata il Tonfo degli Ebrei. L’acqua fa un salto di circa 10 metri lungo una parete rocciosa e si riversa in una pozza abbastanza profonda.

#3. Sud

Cosa: Alla Corte del Gusto (terza edizione), dall’8 all’11 dicembre, al Castello Ducale di Marigliano (Napoli). Qui, verrà dato spazio anche al rapporto tra cibo e teatro con la proposizione di spettacoli a tema eno-gastronomico. Inoltre, saranno ospitati speciali laboratori di degustazione guidata dedicati alla conoscenza di prodotti e piatti tipici del territorio campano.

Itinerario consigliato
: per arrivarci, da Napoli, è puro spettacolo viaggiando in auto: 23 km da percorrere verso i paesi vesuviani e continuare sulla Statale 162. Proseguite per Cercola, da visitare: durante il periodo borbonico, nel territorio cercolese vennero costruite masserie e residenze splendide, dove i signorotti napoletani andavano in vacanza. Numerose le chiesette da apprezzare. Seguite l’uscita Pomigliano d'Arco. E qui, altro stop. Non potete non visitare la Chiesa Del Carmine, situata in Piazza Municipio: dentro, una figura lignea raffigurante La Madonna del Parto, e una tela de La Madonna della Cintola col Bambino risalente al XVI secolo. La Chiesa di San Felice in Pincis è la chiesa principale di Pomigliano d'Arco, dedicata al santo patrono, con campanile costruito in tufo e pietra locale. Alla rotonda, prendete la seconda uscita continuando sulla Provinciale 330, proseguite per Castello di Cisterna, continuate sulla Statale 7 ed entrate a Marigliano.

Per muoversi in sicurezza

Al di là del fascino delle sagre, della bellezza dei luoghi da visitare in auto, ricordate di non farvi prendere alla sprovvista dal cattivo tempo. Monitorare sia le previsioni meteo sia le ordinanze che impongono gli pneumatici invernali  montati oppure le catene a bordo: qui il link giusto. Suddiviso in Comuni, Province (e Regioni) da una parte; Statali Anas e autostrade dall’altra. Avete due possibilità: cliccare sulla zona o sull’autostrada interessata oppure consultare un menu a tendina.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , viaggiare


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