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pubblicato il 18 dicembre 2007

I pirati della strada agiscono soprattutto di giorno

Dietro a molti incidenti si nasconde l'ombra dell’alcol

I pirati della strada agiscono soprattutto di giorno

Contrariamente a quando si potrebbe immaginare in un primo momento pensando alla pirateria stradale, il 71% dei sinistri avviene di giorno. Il dato emerge da una ricerca condotta dall'Asaps che ha osservato 78 episodi di pirateria stradale avvenuti nel corso del primo semestre del 2007, periodo in cui hanno perso la vita 37 persone e 66 sono rimaste ferite.

Secondo la ricerca, ogni anno in Italia si consumano circa 11 mila delitti di omissione di soccorso stradale, fra episodi gravi e meno gravi, ed 8 mila di questi avvengono nei confronti di ignoti. Difatti, il 62,8% degli autori viene smascherato dopo l'accaduto, mentre "soltanto" il 37,2% resta nell'ombra. Sulle 78 inchieste monitorate, 49 hanno condotto all'identificazione del responsabile, che è stato arrestato in 28 occasioni, ovvero nel 57,1% dei casi, e denunciato a piede libero in altre 21 (42,9%).

Tra le prime cause degli incidenti, ancora una volta compaiono gli stessi protagonisti, ovvero alcool e droghe. Relativamente ai casi presi in esame, la presenza di queste sostanze è stata accertata 18 volte, ma va considerato il fatto che la positività dei test condotti è riferibile soltanto agli episodi di pirateria in cui il responsabile è stato identificato, quindi in 49 su 78, perché gli investigatori non possono più sottoporre il pirata a controllo alcolemico o narcotest dopo ore o giorni dall'evento.

Volendo ricostruire l'identikit del pirata, nella maggior parte dei casi sono gli uomini di età compresa tra i 18 ed i 44 anni a commettere questo tipo di illecito, spesso senza patente o con assicurazione falsa o scaduta, "per questo decidono di fuggire - ha commentato il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni - Le pene, peraltro, sono inconsistenti: da tre mesi a tre anni. Un incensurato, praticamente, non resterà in cella, se mai ci andrà, molto a lungo". Va detto poi che nel 32,7% dei casi i pirati identificati sono risultati stranieri.

Passando, infine, all'identità delle vittime, dall'analisi è emerso che le categorie più a rischio sono gli anziani e i bambini, che sono coinvolti in simili incidenti rispettivamente nel 21,8% e nel 17,9% dei casi.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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