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pubblicato il 10 novembre 2016

Lucidare l'auto, ecco come fare

Vi diamo qualche dritta per dare smalto alla vettura ed evitare brutte sorprese

Lucidare l'auto, ecco come fare

Le piogge acide delle metropoli che rovinano la vernice dell'auto, lo smog dei centri urbani che attaccano la carrozzeria nuova di zecca, la polvere alzata da tram e autobus che s'attacca sulla vettura: i nemici della… pelle della macchina sono numerosi. Se si considera che a Milano siamo già abbondantemente oltre i limiti di particolato imposti dall'Unione europea, e che nelle altre città la situazione si annuncia pesante, è chiaro che anche i veicoli ne pagheranno le conseguenze. Ricette miracolose non ne esistono; tuttavia, si può dare una lucidatina da soli.

Tre mosse

#1 Pulizia. Sarà pure banale, ma preferiamo ricordarlo a chi non è molto pratico del fai-da-te. Prim'ancora di pensare alla lucidatura, serve la base: l'auto pulita. Quindi, o eseguite il lavaggio esterno da voi, oppure portate il veicolo a farsi bello. Se invece lucidate la carrozzeria sporca, il rischio è di graffiarla, portando in giro sul veicolo il calcare, le resine, i resti di insetti. Una volta pulita, quindi, potete passare alla fase due: la lucidatura.

#2 Obiettivo. Il prodotto, la cera per lucidare, si può comprare anche al supermarket. Sulle etichette dei prodotti, la promesse è che si avrà un lucido sgargiante per proteggere la vernice. Cosa c'è di vero? Si entra in un campo minato: in fatto di graffi e di carrozzeria lucidata, la questione è molto soggettiva. In linea generale, una cera di alta qualità può durare un paio di mesi. Ma, tanto per fare un esempio, se si circola ogni giorno sulla circonvallazione di Milano a novembre e dicembre in ora di punta, la durata del trattamento diminuisce. Ci sentiamo di escludere che la cera protegga la vernice a vita. Neppure se, dopo aver passato la cera, lasciate l'auto in box, come fosse in un museo.

#3 In azione. Oltre che la cera (liquida o in pasta), vi serve una spugna morbida. Se è liquida, iniziate agitando il flacone che la contiene (spesso è necessario farlo). Se è in pasta, non serve. Poi, mettete il prodotto sulla spugna, e passatelo delicatamente su una piccola area dell'auto. Se il risultato non è soddisfacente, correte dal carrozziere di fiducia per risolvere il guaio e lasciare eseguire a lui tutta la lucidatura. Se invece il risultato è ok, proseguite per piccole aree. Una sorta di lucidatura a porzioni: una per volta. Dall'alto verso il basso, rammentando che le parti di sopra sono meno sporche di quelle di sotto, maggiormente esposte all'attacco della polvere. La zona più semplice è una porta, quindi il cofano anteriore, l'altra porta e a seguire fate tutto il giro della macchina. L'operazione dura da 30 a 60 minuti, a seconda del tipo di auto, purché la cera sia stesa in maniera uniforme. Lasciate asciugare la cera (non al Sole, c'è il rischio macchie), e alla fine rimuovete i residui di cera grazie a un panno in microfibra.

Lucidatrice elettrica? Solo se super esperti

Esiste anche la lucidatrice elettrica, in vendita ovunque, anche su Internet. Ci sentiamo di non consigliarla. Al massimo, si può cimentare una persona esperta, che conosce i rischi del mestiere: danneggiare la carrozzeria premendo o insistendo troppo, specie se i cuscinetti sono ormai logori.

In collaborazione con Federcarrozzieri

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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