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pubblicato il 17 dicembre 2007

BMW X6

Il primo SUV coupè!

BMW X6

BMW si appresta a lanciare al Salone dell'Auto di Detroit una nuova e, come i vertici stessi amano caratterizzarla, sconvolgente idea in tema di nuove automobili.
Del resto, i tempi sono quelli giusti: l'ormai definito segmento dei SUV esige che vengano scoperte nuove aree di espressione, nuovi concetti da materializzare in veicoli che siano in grado di suscitare interesse e invogliare all'acquisto.
Il marchio tedesco, con la nuova X6, inaugurerà una nuova nicchia del segmento, traguardo finale dell'elaborazione di un concetto che tanto sta andando di moda in questi tempi: il coupé.

E' stata la Mercedes CLS a creare la nicchia delle berline che sembrano coupé. Il successo è stato grande e ora, i principali costruttori della scena, vuoi per sfida, vuoi per esigenza, vuoi per famelico bisogno di aumentare le vendite, stanno per trasformare questo piccolo e insignificante anfratto della segmentazione in un vero segmento. Le attendiamo al varco (e promettono di stupire), ognuna per il proprio target di clientela: Porsche Panamera, Audi A7, BMW CS (o futura Serie 7?), Volkswagen Passat coupé ecc.

Ma la voglia di coupé si è allargata alla categoria degli Sport Utility Vehicle e BMW, cogliendo questa l'opportunità di una nicchia inespressa, si appresta a disegnare nuovi orizzonti di successo per questa tipologia di veicolo vestendolo sul corpo di un tipico grande veicolo SUV. Dopo la prima apparizione in grande stile all'ultimo Salone dell'Auto di Francoforte di settembre 2007, la prima Sport Activity Coupé (SAC) della storia in versione definitiva per il mercato sarà presentata al Salone dell'Auto di Detroit, in scena a partire dal mese di gennaio.

DESIGN DINAMICO, POSSENTE PRESENZA
LA BMW X6 è una BMW della famiglia "X" a tutti gli effetti ma con una nuova immagine sportiva che trasuda da ogni centimetro della sua carrozzeria le qualità dinamiche di cui è capace. Ci sono, poi, tutti i tipici elementi del design BMW, plasmati e modellati per darle un'immagine muscolosa ed imponente. Ma, nella migliore tradizione BMW, anche con un forte connotato di eleganza. Se nel frontale lo stile del costruttore teutonico è assolutamente rispettato, è nella parte posteriore che gioca d'azzardo: il tetto spiovente e la linea di cintura ascendente creano il design filante e sportivo tipico di una vettura ad alte prestazioni.

UN PIENO DI TECNOLOGIA
Due le versioni che segneranno il lancio del nuovo modello: xDrive50i (8 cilindri a V, 4,4 litri, 400 Cv) e xDrive35i (6 cilindri in linea, 3 litri, 300 Cv). Ovviamente la dinamica di marcia sarà affidata alla trazione integrale xDrive a controllo elettronico (in condizioni normali ripartisce il 60% della trazione al posteriore e il 40% all'asse anteriore) con controllo attivo Dynamic Stability Control (DSC), in grado di gestire in totale intelligente autonomia la ripartizione della coppia motrice tra i due assi in ragione delle condizioni dell'asfalto, al fine di garantire sempre la migliore condizione per una guida sicura e coinvolgente. Sulla X6, il DSC è un vero cervello elettronico di controllo del veicolo che ne controlla il corretto funzionamento durante la marcia e, all'occorrenza, interviene attraverso i dispositivi di bordo: ABS; Automatic Stability Control; Trailer Stability Control; Hill Descent Control; Dynamic Brake Control (massimizza la potenza di frenata per, all'occorrenza, minimizzare lo spazio d'arresto); Cornering Brake Control (controllo della frenata in curva) e Active Cruise Control.

DYNAMIC PERFORMANCE CONTROL
Il sistema lavora di concerto con il Dynamic Performance Control (DPC), un innovativo dispositivo che gestisce la ripartizione della forza motrice tra le due ruote posteriori, funzionando sia in accelerazione, sia in rilascio.
E' basato su un computer e un differenziale posteriore provvisto di speciali organi planetari e di una frizione multidisco, in grado di moltiplicare la forza di trazione inviata a una singola ruota e, quindi, di agevolare la sterzata, migliorando, quindi la precisione dello sterzo e assicurando al veicolo stabilità e direzionalità. Naturalmente, la sua operatività riveste una particolare importanza sui fondi a scarsa aderenza: il DPC stabilisce quale ruota posteriore possiede miglior trazione e sarà allora a lei che verrà inviata maggiore coppia motrice. Il pilota, in qualsiasi momento, ha la facoltà di avere visualizzato sul quadro strumenti della plancia l'andamento della situazione e la percentuale di ripartizione della forza di trazione.
Direttore d'orchestra di questo complesso lavoro di elettronica al servizio del pilota, che coinvolge il gruppo sospensioni e tutti gli organi deputati alla trazione, è l'Integrated Chassis Management (ICM), una vera e propria regia deputata a sorvegliare la corretta stabilità e marcia del veicolo. Avendo come finalità ultima la massima sicurezza attiva in ogni condizione, l'ICM analizza e tutte le condizioni possibili, intervenendo all'occorrenza sugli attuatori dell'X-Drive, del DSC o del DPG (e del'Active Steering e Adaptive Drive, previsti come optional) per offrire massima stabilità alla guida ma anche ottima dinamica di marcia.
L'X6 è fornita, di serie, di cambio automatico a 6 marce con possibilità, di gestione manuale delle cambiate attraverso le levette poste sul volante; quest'ultimo comprende anche i controlli per la telefonia di bordo e l'impianto audio, consentendo di sfruttare anche due pulsanti a totale funzionalità programmabile.

8 CILINDRI A "V" O 6 CILINDRI IN LINEA?
In cima alla gamma, la nuova X6 sarà spinta da un possente motore 8 cilindri a V di 90° con due turbo (per la prima volta su questo tipo di motore sono installati dentro la V) e iniezione diretta di benzina (con iniettori piezoelettrici che sparano il carburante direttamente nella camera di scoppio a 2900 bar di pressione). Per la prima volta, i turbocompressori sono sistemati all'interno della V, cosa che permette al motore di mantenere dimensioni compatte. La distribuzione, bialbero con quattro valvole per cilindro, si avvale di un doppio dispositivo di fasatura variabile VANOS Fornisce una potenza massima di 400 Cv tra 5.500 e 6.400 giri, e un valore di coppia massima di 610 Nm tra 1.800 e 4.500 giri. Con questo motore l'X6 tocca i 250 km/h autolimitati e scatta da 0 a 100 in 5"3.
La seconda motorizzazione disponibile ricalca il concetto della doppia sovralimentazione e dell'iniezione diretta. Il frazionamento è a 6 cilindri, per un picco di potenza di 300 Cv tra 5.800 e 6.250 giri. Il picco di coppia, di 410 Nm, sfrutta un ampio arco di giri: da 1.400 a 5.000. E' anch'esso fornito di fasatura variabile doppio-VANOS.

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Bmw X6

Bmw X6
Nome
X6
Anno
2008 (restyling del 2012)
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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