dalla Home

Home » Argomenti » Pneumatici

pubblicato il 9 novembre 2016

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Pneumatici invernali ultra low cost, 5 cose a cui fare attenzione

Dalle sigle sullo pneumatico alla fattura, tutto quello che c'è da sapere nel momento dell'acquisto

Pneumatici invernali ultra low cost, 5 cose a cui fare attenzione
Galleria fotografica - I pneumatici invernaliGalleria fotografica - I pneumatici invernali
  • I pneumatici invernali 007 - anteprima 1
  • I pneumatici invernali 006 - anteprima 2
  • I pneumatici invernali 010 - anteprima 3
  • I pneumatici invernali 004 - anteprima 4
  • I pneumatici invernali 005 - anteprima 5
  • I pneumatici invernali 003 - anteprima 6

L'equazione "prodotto costoso" uguale "prodotto di alta qualità" non è dimostrabile; così come non lo è l'equazione "prodotto ultra low cost" uguale "prodotto di bassa qualità": questo principio è applicabile anche per gli pneumatici invernali. È tuttavia doveroso mettere in guardia da tutte le possibili "trappole" che riguardano il prezzo: può darsi che una gomma super conveniente nasconda qualche insidia. Il fatto è che l'offerta di gomme invernali è sempre più forte, specie per le misure più comuni, con una miriade di marche che si contendono fette di mercato. Non esiste la guida infallibile per stare alla larga dalle fregature, ma ci sono alcuni punti fermi da rammentare: per cominciare, qualsiasi pneumatico invernale destinato alle auto deve essere omologato. Parliamo del riconoscimento ufficiale (da parte dell'autorità) della conformità a un regolamento. Per gli pneumatici, l'omologazione è indicata dal marchio "E": questo è seguito sia dal numero che identifica il Paese che ha rilasciato l'omologazione, sia dal numero di serie.

Fra divieti e pericoli

È bene ricordare che, in base al Codice della Strada, c'è il il divieto di importare, produrre, vendere e montare componenti non omologati. Chi circola con gomme non conformi (magari pagate pochissimo) è passibile fra l'altro del ritiro della carta di circolazione: insomma, la vettura deve restare ferma. E, se l'auto con gomme non omologate causa un incidente, l'assicurazione può contestare la liquidazione del sinistro in caso di incidente: per un equipaggiamento irregolare. Così, l'automobilista si trova costretto a sborsare tutto l'indennizzo di tasca propria. Dallo pneumatico ultra low cost non omologato, si passa alla batosta assicurativa. E magari a conseguenze anche a livello penale in caso di sinistro con feriti gravi.

Alla larga dai venditori furbetti

Inoltre, se vi propongono gomme a prezzi stracciati, è opportuno ribadire che gli pneumatici invernali distinguibili dalla marcatura M+S presente sul fianco del pneumatico (è un'auto-dichiarazione del Costruttore) e dall'eventuale ulteriore pittogramma alpino (una montagna a 3 picchi con un fiocco di neve al suo interno) che attesta il superamento di uno specifico test di omologazione su neve.

Cinque regole di buon senso

In sintesi, quando comprate uno pneumatico invernale, Assogomma suggerisce di seguire queste 5 regole di buon senso.

1. Verificare che il prodotto sia omologato.

2. Chiedere e controllare le classi riportate in etichettatura controllando che siano correttamente presenti sullo scontrino/fattura di vendita.

3. Chiedere sempre lo scontrino fiscale o la fattura di vendita. Infatti, è la data di acquisto del prodotto, riportata su tali documenti fiscali, che stabilisce da quando far decorrere i due anni della garanzia legale.

4. Sincerarsi che lo pneumatico acquistato sia conforme alla carta di circolazione dell'auto.

5. Verificare che sia stato assolto il contributo per lo smaltimento (vedi scontrino o fattura).

Qui il dossier pneumatici-invernali

Autore: Redazione

Tag: Attualità , guida all'acquisto , pneumatici invernali


Top