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Tuning

pubblicato il 3 novembre 2016

Dossier SEMA Show 2016

SEMA 2016, la top 5 del tuning a Las Vegas

Negli USA c'è ancora voglia di potenza e spettacolo su ruote. Ecco le nostre elaborazioni preferite

SEMA 2016, la top 5 del tuning a Las Vegas
Galleria fotografica - SEMA Show Las Vegas 2016Galleria fotografica - SEMA Show Las Vegas 2016
  • #5 - Jeep Wrangler CJ66 - anteprima 1
  • #5 - Jeep Wrangler CJ66 - anteprima 2
  • #4 - Chevrolet Camaro Turbo AutoX - anteprima 3
  • #4 - Chevrolet Camaro Turbo AutoX - anteprima 4
  • #3 - Chevrolet Colorado ZH2 - anteprima 5
  • #3 - Chevrolet Colorado ZH2 - anteprima 6

Ormai dovremmo esserci abituati e invece ogni anno a novembre il SEMA di Las Vegas riesce a stupire tutti, sempre e comunque. La kermesse americana è ricca come non mai di modelli unici, versioni speciali e edizioni elaborate all’inverosimile. Da queste parti se parli di guida autonoma ti guardano strano e se professi l’efficienza energetica ti prendono per pazzo. Quello che conta è la personalizzazione dell’auto che deve essere quanto più possibile esagerata. E’ un altro mondo, anacronistico è vero, ma appassionato e appassionante che merita di essere raccontato. E noi continuiamo a farlo proponendovi le nostre 5 follie preferite!

1. Lexus LC500
Il primo posto va a lei, la Lexus LC500, che oltre ad essere estremamente potente (di base ha 532 CV) è probabilmente la più bella di tutto il SEMA. Sotto il cofano batte un 5.6 litri che, stando a quanto dice Lexus, può arrivare ad erogare fino a 955 CV. Esternamente potrebbe sembrare tutto sommato "poco elaborata", ma in realtà per lo studio dell'aerodinamica e la realizzazione delle appendici ci sono voluti circa 12 mesi.

2. Ford Mustang by Hurst
Prima di tutto, ha 1500 CV. Se poi ci aggiungete che ne saranno fatte solamente 50 unità, ecco che si spiega perché questa Ford Mustang by Hurst raggiunge la seconda posizione della nostra classifica. Da fuori non fa niente per passare inosservata: quattro terminali di scarico, colori giallo e oro, sia per carrozzeria che per cerchi, prese d'aria maggiorate e uno spoiler anteriore che sembra una vera e propria lama pronta a tagliare l'aria. Il motore è un 5.0 V8 ma non preoccupatevi, se i 1500 CV vi intimoriscono c'è anche quella da "solamente" 750 CV!

3. Chevrolet Colorado ZH2
Poteva esserci un salone del tuning americano senza un SUV mastodontico? Ovviamente no, ed ecco quindi che l'enorme Chevrolet Colorado ZH2 si guadagna il nostro terzo posto. Il 4x4, che sarà testato la settimana prossima dall'esercito americano, ha ruote da 37 pollici ed il suo propulsore elettrico è alimentato tramite idrogeno. Il modulo elettrico è anche removibile, in modo che all'evenienza possa funzionare da generatore d'emergenza. Per un anno la Colorado ZH2 sarà sottoposto ai rigidi test dell'esercito USA, sia per verificare l'efficienza del sistema fuel cell, sia perché potrebbe rappresentare l'alternativa all'ormai datato Humvee.

4. Chevrolet Camaro Turbo AutoX
Al salone dell'esagerazione e della potenza esasperata, fa strano vedere una muscle car "doc" come la Chevrolet Camaro montare un piccolo 2.0 turbo. La potenza della Camaro Turbo AutoX non è stata comunicata, ma stando alla cura per l'estetica e quella per assetto ed aerodinamica, le prestazioni dovrebbero essere di tutto rispetto. Effettivamente non è neanche il caso di parlare di tuning, perché la Camaro Turbo AutoX è un vero e proprio prototipo presentato dalla stessa Chevrolet. Che la celebre tendenza del downsizing si stia intrufolando anche al SEMA?

5. Jeep Wrangler CJ66
Si capisce al primo sguardo che non è un Wrangler normale. La CJ66 è frutto di un lavoro di "taglia e cuci" fatto su tre generazioni differenti della fuoristrada americana. Il telaio è quello della TJ, la carrozzeria quella della CJ e la maggior parte delle componenti meccaniche derivano dalla JK. I tecnici della Mopar però non si sono fermati qua, perchè i sedili vengono dritti dritti dall'abitacolo di una Dodge Viper.

Menzione speciale: Ferrari 458-VX by Vorsteiner
Abbiamo deciso di non includerla nella nostra classifica perché sarebbe stato "troppo facile". Però una menzione d'onore la Ferrari 458-VX by Vorsteiner se la merita sicuramente. L'ormai "pensionata" berlinetta a motore centrale (è stata sostituita dalla 488 GTB) torna più aggressiva che mai grazie all'intervento operato sul lato estetico: un nuovo paraurti con splitter e prese d'aria integrate e un nuovo estrattore in fibra di carbonio contribuiscono le donano una seconda giovinezza. Nessun intervento invece sotto il cofano: il V8, evidentemente, è già perfetto così.

Autore: Redazione

Tag: Tuning , auto americane , auto giapponesi , tuning


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