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pubblicato il 2 novembre 2016

Terremoto, la viabilità nelle zone colpite

L’Anas e la Provincia di Perugia sono al lavoro per riaprire al transito le strade bloccate dopo il sisma

Terremoto, la viabilità nelle zone colpite

La situazione nelle località del Centro Italia colpite dal terremoto rimane molto grave, come dimostra l'alto numero di persone assistite (ben 22.000), ma l'Anas e le province coinvolte stanno lavorando per ripristinare le condizioni minime di sicurezza lungo le strade interrotte dopo il sisma del 30 ottobre, in maniera da velocizzare gli spostamenti dei mezzi di soccorso e regalare un pizzico di normalità alle persone residenti nella zona. Nelle scorse ore sono state riaperti il tratto della statale 4 Via Salaria tra l'uscita per Amatrice e Grisciano (nel comune di Accumoli) e la statale 685 delle Tre Valli Umbre fra le province di Perugia e Ascoli Piceno.

La SS4 torna percorribile, ma attenzione a non ostruire i mezzi di lavoro

La SS4 era stata riaperta in precedenza anche nel tratto ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e si può percorrere così fra Rieti e Ascoli Piceno. Il transito viene consigliato solo in situazioni d'emergenza, perché la SS4 è una strada fra le più "battute" dai mezzi di soccorso e si rischia quindi di ostacolarli. L'Anas ha annunciato nelle scorse ore di aver autorizzato il transito anche sulla statale 80 del Gran Sasso d'Italia fra le località di Montorio al Vomano e Fano Adriatico, in provincia di Teramo, mentre dalla Provincia di Perugia sono giunte notizie positive per un numero maggiore di strade. La zona del perugino è quella messa più a dura prova dal sisma. Le automobili possono circolare nuovamente sulla e sulla SP 476-I nel tratto in località Civita di Cascia e sulla SP 471 a Sant'Anatolia di Narco, in località Gavelli.

Tante chiusure sulla SR 209

Il transito è consentito anche sulla SP 476-II nel tratto in località Fonte Vena, ma in questo caso la riapertura interessa solo il tratto da Norcia a Campi di Ancarano. Rimane ancora da aprire il tratto che attraversa la località Piedivalle di Norcia, ostruito al km 14+500 da un edificio crollato, mentre si può transitare anche sulla SP 470 di Poggiodomo, sulla SP 474-I nel tratto di Cascia e sulla SP 475 del Muraglione, con l'eccezione del tratto in località Abeto. La Provincia non ha ancora autorizzato la circolazione sulla SR 209 della Valnerina, nei tratti al chilometro 61, dal chilometro 48+600 al chilometro 50+500 e al chilometro 48+800, oltre che sulla SP 476-III nel tratto in località Saccovescio a Preci.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale , viaggiare


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