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pubblicato il 2 novembre 2016

Dossier SEMA Show 2016

Jeep al SEMA, ecco la Wrangler CJ66, il concept di tutte le età

E' realizzato con pezzi di tre generazioni di Wrangler e un pizzico di Viper

Jeep al SEMA, ecco la Wrangler CJ66, il concept di tutte le età
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L'idea di realizzare un concept mescolando meccanica, tecnologia e componenti di auto di generazioni differenti non è nuova, ma di precedenti ce ne sono pochissimi, uno solo per la precisione: lo realizzò Mercedes con la 190 D BlueEFFICIENCY, istallando un motore di ultima generazione sotto la carrozzeria di un’automobile nata nella prima metà degli anni ’80. Ora è il turno di Jeep, che espone al SEMA di Las Vegas (1-4 novembre) un prototipo allestito mescolando componentistica proveniente da tre differenti generazioni della Wrangler: il telaio è della TJ, numerose parti meccaniche arrivano dalla JK e la carrozzeria proviene dalla CJ, sul mercato negli anni ’60, anche se in questo caso il nome Wrangler non era stato ancora introdotto. Il risultato si chiama CJ66 e rappresenta una nuova testimonianza delle capacità “sartoriali” del reparto Mopar, specializzato nel preparare e allestire le vetture del gruppo FCA.

La carrozzeria d’antan nasconde una meccanica attuale

I tecnici della Mopar hanno basato il prototipo sul telaio della Wrangler in vendita fra il 1997 e il 2006, nota come TJ, utilizzando gli assali Dana 44 Crate presenti nel catalogo accessori riservato alla Wrangler oggi in commercio, la JK. L’assetto è rialzato di oltre 3 centimetri, i pneumatici misurano 35 pollici e vestono ruote da 17, abbinate ad un sistema molto in voga fra chi si avventura lungo impegnativi itinerari in fuoristrada: un compressore idraulico sgonfia (e poi rigonfia) velocemente i pneumatici, così da far superare all’auto tratti sulla sabbia, dove l’automobile è costretta a galleggiare per muoversi. I paraurti e le protezioni laterali sono state lavorate per adattarle al corpo vettura della CJ, che risale ad un esemplare in vendita nel 1966, reso più moderno grazie a luci fendinebbia a led.

I sedili provengono dalla Viper

La griglia anteriore proviene dalla JK, il bocchettone del serbatoio si trova nel fianchetto laterale e all’interno sono presenti sedili dal taglio sportivo, provenienti dalla Viper, mentre la consolle centrale e il pomello del cambio sono ripresi anch’essi dalla JK. La trasmissione è manuale a 6 rapporti, mentre il coperchio del motore e l’impianto di scarico arrivano dal catalogo accessori della Mopar. Jeep non ha comunicato l’origine e le specifiche del motore.

Autore: Redazione

Tag: Tuning , Jeep , auto americane , tuning


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