dalla Home

Mercato

pubblicato il 12 dicembre 2007

Kia Motors apre la seconda fabbrica in Cina

Il mercato cinese fa gola a fabbriche e "calendari"

Kia Motors apre la seconda fabbrica in Cina

La corsa economica della Cina sembra davvero inarrestabile. Di fatto la terra di Mao Zedong fa sempre più gola agli investitori che non smettono di inaugurare proprio qui nuovi stabilimenti. Da ultima è arrivata la notizia dell'apertura della seconda fabbrica di Kia nella provincia di Jiangsu. L'esempio di Pirelli, che ha dedicato alla Cina il suo Calendario ed ha aperto nella Provincia dello Shandong il suo secondo stabilimento, è stato dunque seguito alla lettera dal Costruttore Coreano, che non ha perso tempo ed ha investito qui 800 milioni di dollari per aumentare la propria produzione.

Grazie a questo passo difatti la Casa Coreana si è aggiudicata una capacità produttiva annuale di ben 300 mila unità in più, il che significa che adesso le vetture assemblate in Cina col marchio Kia saranno almeno 430 mila l'anno. "Quest'inaugurazione rappresenta per noi una vera e propria svolta all'interno del mercato cinese", ha commentato il Presidente di Kia Motors Mong-Koo Chung. "Questo traguardo ci permetterà infatti di raggiungere gli obiettivi di vendita che ci siamo prefissati di raggiungere in questo Paese - ha aggiunto - e per il 2010 ci aspettiamo di espandere ancora di più la nostra rete produttiva cinese". Allo stato attuale la nuova fabbrica ha inoltre dato impiego a 1.400 persone, mentre è stato stimato che quasi 2.750 cinesi trarranno indirettamente profitto da quest'apertura.

Autore:

Tag: Mercato , Kia , produzione


Top