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pubblicato il 31 ottobre 2016

Multe auto senza interessi, come fare

Una prima guida per non pagare gli interessi sulle cartelle esattoriali

Multe auto senza interessi, come fare

Cominciamo dalle certezze: sulla Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre, c'è il decreto 193/2016, detto decreto fiscale. Su cui il Governo Renzi punta parecchio, e che dovrà avere l'ok finale del Parlamento. Equitalia scompare dal 1° luglio 2017, e viene sostituita dall'Agenzia delle entrate-Riscossione. Si ha la rottamazione di Equitalia, che fa parlare di rottamazione delle cartelle esattoriali dello stesso riscossore: per chi ha vecchi debiti con la pubblica amministrazione, la mazzata sarà meno pesante. Così il Fisco potrà riscuotere più facilmente i vecchi debiti. Ma anche per le multe stradali fatte dai Comuni, ossia dovute a infrazioni previste dal Codice della Strada, ci sono novità. Vediamo quali, in attesa di una circolare di Equitalia: appena verrà pubblicata, ve ne daremo conto.

Tre punti fondamentali

1# Quali multe. Sono in ballo i ruoli, ossia le pratiche, dal 2000 al 2015: un dato di solito presente nella cartella. Se siete fra quelli che hanno preso multe senza pagarle, con il Comune che si è avvalso di Equitalia per riscuotere vecchi verbali, allora il decreto fiscale vi interessa.

2# Zero interessi. Fino a ieri, con la cartella esattoriale di Equitalia, pagate il doppio della contravvenzione stradale, più l'aggio (il lavoro del riscossore) commisurato a tale importo, più le maggiorazioni (la "mora" del 10% ogni sei mesi ), più le eventuali spese di esecuzione e le spese di notifica della cartella. Adesso, col decreto fiscale, non pagherete gli interessi né le maggiorazioni. Ma dovete muovervi per ottenere quanto vi spetta.

3# Circolare. Appena verrà pubblicata la circolare di Equitalia, le istruzioni saranno molto più chiare. Comunque, per tenervi pronti, affinché possiate approfittare della novità, ecco qualche nostra anticipazione: entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto (quindi entro metà gennaio 2017) fate domanda di ammissione alla mini-sanatoria. Potrete compilare un apposito modulo, che dovrete scaricare dal sito Equitalia (appena sarà possibile farlo). Potete aderire a questo piccolo condono anche se già state pagando un debito a rate a Equitalia: vi sarà dato il nuovo piano.

Anche un po' alla volta

La cartella esattoriale senza interessi potete pagarla in un'unica soluzione. Oppure in 4 rate. Occhio, in questo caso le prime 2 rate equivarranno a un terzo ciascuna; la terza e la quarta rata sarà pari a un sesto ciascuna delle somme dovute. La scadenza della terza rata non può superare il 15 dicembre 2017, mentre per la scadenza della quarta rata il limite è il 15 marzo 2018.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , multe


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