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pubblicato il 27 ottobre 2016

Auto elettrica, anche tra le flotte stenta a decollare

Le aziende continuano a preferire il diesel, anche se una spinta a questo tipo di auto la stanno dando proprio loro

Auto elettrica, anche tra le flotte stenta a decollare

Le auto elettriche vendute in Italia sono poche. Dall’inizio dell’anno su un totale di 1.406.035 auto immatricolate quelle a zero emissioni sono appena 1.287. Di queste però molte sono entrate nelle flotte aziendali e nel noleggio in particolare (692 veicoli immatricolati nei primi 9 mesi del 2016, il 54% del totale). Le flotte aziendali però si confermano “diesel friendly”, perchè nella percezione di driver e fleet manager restano i limiti dell’elettrico: gli costi elevati per l’acquisto e dei canoni di noleggio, i tempi di ricarica ancora non in linea con le esigenze aziendali, la rete infrastrutturale inadeguata e l’autonomia, ancora limitata. A metterlo nero su bianco è la ricerca “Le flotte aziendali verso una svolta elettrica…ancora lontana”, promossa da Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende, con il patrocinio di CEI CIVES - Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali a Batteria, Ibridi e a Celle a Combustibili.

Le grandi flotte preferiscono le diesel

La ricerca ha esaminato una flotta campione di 60 grandi aziende appartenenti a diversi settori (energia, grande distribuzione, enti pubblici, commercio, trasporti, etc…), con oltre 52.000 veicoli aziendali complessivi e si è focalizzata sull’attuale e potenziale futuro impatto della mobilità elettrica sui parchi auto di medie e grandi imprese. L’analisi ha confermato innanzitutto la preferenza quasi assoluta delle grandi flotte per il noleggio a lungo termine (l’86% privilegia la formula della locazione long term all’acquisto). Il diesel resta l’alimentazione preferita (conquista il 90% delle flotte), mentre le motorizzazioni alternative rappresentano il 9% dei parchi auto aziendali, con il metano al 4,5%, il GPL al 3,5%, ibride ed elettriche ferme all’1%.

Cosa offrono le aziende all’auto elettrica

Considerando che le vetture aziendali percorrono meno di 100 km al giorno, per le elettriche il bacino potenziale di clientela c’è. E’ il contesto che è ancora difficile. Solo il 4,2% dei veicoli elettrici arruolati in flotte aziendali viene ricoverato in un’area chiusa messa a disposizione dall’azienda e solo il 15% delle aziende ha installato colonnine di ricarica presso la propria sede (il 4% ha anche installato impianti fotovoltaici per rendere virtualmente indipendenti i veicoli rispetto agli altri consumi elettrici aziendali). E poi mancano accordi per la fornitura di energia. Delle sole aziende che hanno dichiarato di avere EV in flotta, solo il 23% ha stretto accordi con ENEL, A2A o simili. La maggior parte si affida solo alla rete pubblica dei punti di ricarica (complessivo 63%, di cui il 18% dichiara di stare lavorando a un accordo) oppure si è attrezzata per la produzione di energia fotovoltaica (9%), per rendersi indipendente.

I possibili scenari futuri

Per incentivare la diffusione delle auto elettriche nelle flotte, solo il 5% delle aziende dichiara di aver già varato incentivi (non solo economici), il 13% ci sta lavorando e il restante 82% non prevede politiche di sostegno. “Di fatto - dice Riccardo Vitelli, Presidente di Top Thousand - sono ancora diversi gli step da compiere per vedere crescere significativamente il numero dei veicoli elettrici nelle flotte aziendali. C’è bisogno che tutti gli attori facciano la propria parte: le Case Auto attraverso il lancio di un maggior numero di modelli a prezzi più contenuti e che permettano percorrenze più rilevanti, le Istituzioni, attraverso l’ampliamento dell’attuale rete di rifornimento su tutto il territorio nazionale, gli operatori di noleggio con canoni più sostenibili; non ultimo, i mobility manager dovranno prevedere car policy più premianti per i driver che scelgono questa opzione. Senza questi contributi, l’elettrico è destinato a restare al buio e ad essere un’opportunità mancata ancora per molti anni”.

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Tag: Attualità , auto elettrica , flotte aziendali


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