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pubblicato il 27 ottobre 2016

Dossier #comefunziona

Auto elettriche, come funziona l'infotelematica [VIDEO]

L'elettronica esalta i vantaggi degli EV e riduce l'ansia da autonomia, ecco come

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Anche se sono ancora più una promessa che una realtà (specie da noi in Italia), le auto elettriche sono in costante evoluzione per diventare un'alternativa sempre più credibile e sostenibile alla combustione interna. Ma se sul fronte delle prestazioni e della qualità generale gli EV oramai giocano ad armi pari - Tesla docet - una loro caratteristica continua a preoccupare tanti potenziali clienti: l'autonomia.

Sempre più lontano

I passi avanti, però, ci sono anche su questo fronte e non riguardano solo le super-elettriche di Elon Musk. Basta guardare il recente Salone di Parigi, dove Renault e Opel hanno presentato rispettivamente Zoe e Ampera-e, che promettono entrambe un'autonomia di oltre 400 chilometri in condizioni di guida reali. Lo scettro di regina del mercato mondiale, però, spetta alla Nissan Leaf, la berlina elettrica che da dicembre 2010 a oggi è stata venduta in oltre 230.000 unità e che alla fine dello scorso anno si è aggiornata con un nuovo e più capace pacco batterie da 30 kWh, che si traducono in un'autonomia massima di 250 km. In questo #comefunziona volevamo scoprire come i costruttori di auto sfruttano le nuove opportunità offerte da elettronica e connettività per esaltare i vantaggi delle elettriche e ridurre al minimo i disagi dei proprietari. Per farlo abbiamo scelto proprio l'auto a batteria più diffusa, ossia la Nissan Leaf, e il suo sistema multimediale NissanConnect EV.

Come funziona

A prima vista l'interfaccia del NissanConnect EV è identica a quella che si trova sulle Nissan “normali”. Se però si preme il pulsante Zero Emission con il simbolo che identifica i veicoli elettrici della Casa giapponese, si entra in una sezione a parte, che offre opzioni pensate per semplificare la vita al volante della Leaf. Da qui è possibile visualizzare tutti i dettagli sull'utilizzo e l'autonomia residua dell'auto e ricercare le postazioni di ricarica più vicine. Ogni volta che s'imposta una destinazione sul navigatore, il NissanConnect EV pianifica un percorso tenendo conto dello stato delle batterie e - nel caso in cui l'autonomia stimata non fosse sufficiente - suggerisce i punti di ricarica disponibili lungo la strada. L'itinerario si può impostare anche sul portale You+Nissan o sull'applicazione per smartphone, da dove è possibile programmare l'accensione del climatizzatore, per trovare l'auto già fresca o calda al proprio arrivo. L'applicazione Nissan offre anche la possibilità di pianificare gli orari d'inizio e fine della ricarica: funzione utile a evitare sovraccarichi per chi non ha una wallbox e quindi ha bisogno di collegare l'auto alla corrente di casa. Un'altra funzione interessante del NissanConnect EV è quella che permette di controllare lo stato di carica delle batterie dal proprio smartphone: un ottimo antidoto all'ansia da autonomia. Chi è appassionato di efficienza e sostenibilità ambientale può divertirsi invece con l'ECO Challenge, che monitora le emissioni di CO2 dell'auto e mette in competizione le statistiche di guida con altri veicoli elettrici Nissan presenti in zona o in tutto il mondo.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Accessori , Nissan , mobilità sostenibile , navigatori satellitari


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