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pubblicato il 26 ottobre 2016

Volkswagen Golf, la futura gamma sarà ridotta

La casa tedesca deve aumentare i margini. Per farlo si taglieranno alcune varianti

Volkswagen Golf, la futura gamma sarà ridotta
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Il prossimo il 10 novembre a Berlino, vedremo il nuovo restyling Golf (qui l'anticipazione). La tedesca più amata di sempre (è ancora la più venduta in Europa) è arrivata alla settima generazione portando al seguito una serie numerosa di varianti. Quest'abitudine in futuro si perderà, come riportato da Autocar.co.uk, poiché il marchio tedesco deve aumentare i margini di profitto, e ridurre il numero di varianti Golf è una possibilità per risparmiare.

Attualmente la gamma Golf, almeno in Italia, è suddivisa in: tre porte, cinque porte, Variant e Sportsvan. Una famiglia numerosa che, ad esempio, in Gran Bretagna è stata recentemente ridotta escludendo dal listino la Golf Cabrio, sebbene il mercato anglosassone sia uno dei più ricettivi in termini di “auto scoperte”. L’alto numero di Golf oggi in gamma, e l’eliminazione della cabrio testimoniano che qualcosa sta cambiando. I margini di profitto Volkswagen si aggirano intorno al 1,7% e per aumentare questo dato ci sarà bisogno dello sforzo di ingegneri e manager, mirato all’ottimizzazione della gamma. L’imperativo è ridurre la spesa relativa alla piattaforma MQB e soprattutto sostituire le “varianti” di Golf che scompariranno con i più redditizi SUV. Le Golf che vendono meno, come ad esempio la versione a tre porte poco pratica, andranno in via d'estinzione.

Autore: Lorenzo Catini

Tag: Mercato , Volkswagen , auto europee , dall'estero


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