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pubblicato il 27 ottobre 2016

Pulire l'auto, le dritte per evitare danni alla carrozzeria

Vi spieghiamo come stare alla larga da qualche potenziale “pasticcio”

Pulire l'auto, le dritte per evitare danni alla carrozzeria

Mr. Bean, il notissimo personaggio interpretato dall'attore britannico Rowan Atkinson, spesso non deve parlare per far ridere: bastano la fisicità e soprattutto i "pasticci" che combina. Creati quasi dal nulla: se c'è un piccolo problema, Mr. Bean cerca di risolverlo, e invece peggiora il guaio. Ecco: se avete una macchia sulla carrozzeria della vostra auto, e volete eliminarla, attenti a non renderla ancora più visibile utilizzando un qualche stratagemma scorretto. Il rischio è che l'operazione di pulizia si riveli un boomerang, o ci si dimentichi di agire per tempo. Dite che non esistono automobilisti in grado di causare danni pulendo la propria vettura? Sarà. Ma a giudicare da quanto si vede nelle nostre città, con auto spesso "scorticate", il dubbio è lecito.

Tris… "pericoloso" per la vernice

1# Resina. Se vi siete accorti che c'è resina sulla carrozzeria, non utilizzate fazzoletti di carta con l'acqua: se li passate sulla vernice, potrebbe per paradosso sporcare ancora di più la parte. Questo vale anche se avete carta da casa, carta da cucina o panni imbevuti di prodotti come detergenti o simili: se li passate sulla carrozzeria, rischiate di fare danni ulteriori creando opacità o estensioni della stessa resina. Idem se si utilizza un solvente sbagliato, come l'alcol o le salviettine imbevute, trovato al volo nel box. La fretta è pessima consigliera: contro i la resina, o si utilizzano panni specifici (con la giusta pressione sulla vernice) e prodotti indicati (con la giusta quantità); oppure il danno ancora più grosso è in agguato. In alternativa, c'è il carrozziere di fiducia.

2# I "regalini". Può succedere di trovare qualche "regalino" di un volatile sulla carrozzeria; gli escrementi di uccelli. Che sono tremendamente acidi e corrosivi. Dovete allora correre ai ripari quanto prima (in questo caso sì che si deve agire in tempi rapidi!), per impedire che il "regalino" penetri in profondità nella vernice, andando a scalfirla senza rimedio. Il "guano" rovina davvero il trasparente delle vernici, come talvolta rammentano i libretti d'uso e manutenzione delle vetture. Pertanto, subito pulirla con un panno e un prodotto acquistabili al supermarket. Oppure andate dal carrozziere.

3# Smog. Le nostre metropoli continuano a essere in una cappa di smog (specie Milano). Con lo sporco dell'aria che attacca la carrozzeria della vostra auto: questo accade pure se la lasciate spesso nel box o in garage, visto che la polvere penetra in ogni ambiente con grande facilità. In questi casi, è assolutamente sconsigliabile eliminare lo sporco della vettura con un panno: i granelli potrebbero graffiare leggermente la carrozzeria. Segni che si mostrano specie se la vernice è scura. Prima, serve un getto d'acqua. Andate in un autolavaggio? Immediatamente dopo, meglio evitare di circolare troppo in centro città, dove lo smog si fa particolarmente sentire: nei minuti successivi alla pulizia accurata della macchina, la vernice potrebbe essere più delicata, più soggetta a sporcarsi e magari a essere lievemente graffiata dal micidiale pulviscolo.

Poveri cerchi

A essere esposti a tutto sono i cerchi delle ruote. Le cause? Il passaggio su terreni accidentati o fangosi; così come lo smog cittadino. Unito alla polvere dovuta alle frenate dei veicoli, ai rallentamenti, allo sferragliare dei tram. Puliteli da voi (con uno sgrassatore) o in un autolavaggio prima che i danni siano troppo visibili: prima si combatte il nemico, meno le possibilità che lo sporco rimanga.

[In collaborazione con Federcarrozzieri]

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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