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pubblicato il 26 ottobre 2016

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Pneumatici invernali, come sceglierli in 7 mosse

Gomme termiche, come rispettare la legge: una mini-guida fra le mille offerte di mercato

Pneumatici invernali, come sceglierli in 7 mosse
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A vederli, gli pneumatici invernali sembrano tutti uguali: di colore scurissimo, tondi, con solchi più profondi rispetto alle gomme estive. Ovviamente, esistono invece differenze prestazionali in termini di sicurezza e di comfort, di consumo carburante, di tenuta, di arresto, di durata. Ed è in questa "giungla" di offerte di mercato che l'automobilista si deve orientare in vista di un obbligo preciso, previsto dalle singole ordinanze dei gestori delle strade: dal 15 novembre 2016 (in certe zone, dal 15 ottobre 2016) al 15 aprile 2017, su molte strade e autostrade si deve circolare con pneumatici invernali montati. In alternativa, si può viaggiare con le catene da neve a bordo. Mentre, in determinati tratti, esiste invece l'obbligo di gomme o catene da neve montate. Ecco perché può risultare utile qualche indicazione su come orientarsi per rispettare la legge.

1. La sigla M+S

La disciplina prescrive la marcatura M+S (ovvero "MS", "M/S","M-S","M&S"): Mud+Snow, cioè fango e neve. Per questi pneumatici, non sono previste limitazioni di periodo d'uso. I pneumatici invernali montati nella stagione fredda possono avere un codice di velocità inferiore a quello previsto per il veicolo, ma non inferiore a Q (160 km/h) secondo la Direttiva 92/23/CE. Occorre ricordare al conducente tale limite con un'indicazione visiva interna alla vettura. Il montaggio di pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello previsto può essere contestato in fase di revisione se questa avviene non nella stagione invernale e in particolare in zone geografiche con temperature più elevate. Nel caso in cui la carta di circolazione indichi varie misure alternative di pneumatici, il ministero dei Trasporti chiarisce (comunicazione 335M361 del 30 settembre 2004) che è possibile equipaggiare gli autoveicoli con pneumatici invernali corrispondenti a una qualsiasi delle misure indicate sul libretto.

2. Per riconoscerli

Per gli pneumatici, l'omologazione è indicata dal marchio "E", seguito da un numero che identifica il Paese che ha rilasciato l'omologazione e da un numero di serie.

3. Il fiocco di neve

Il Codice della Strada non prevede la marchiatura "snowflake", cioè il fiocco di neve inserito nella montagna a tre punte: distingue gli pneumatici invernali solo dal punto di vista commerciale. Dev'essere sempre complementare alla sigla M+S.

4. Quante

La legge non specifica che vanno montati quattro pneumatici invernali, ma si esprime solo in maniera generica. È raccomandabile invece montare proprio quattro gomme termiche per avere comportamenti omogenei sugli assi e mantenere stabilità in curva e frenata.

5. Le caratteristiche

Quali misure di gomme termiche? Lo dice la carta di circolazione. C'è poi un'altra questione. Il ministero dei Trasporti, con circolare 1049 del 17 gennaio 2014, ha chiarito che per "impiego stagionale" degli pneumatici invernali si intende dal 15 novembre al 15 aprile. Regola generale: su un'auto devono essere montati pneumatici con le caratteristiche indicate nella carta di circolazione (pneumatici di serie). Deroga: d'inverno, possono essere montati pneumatici M+S con codice di velocità non inferiore a "Q" (160 km/h). I veicoli così equipaggiati devono essere muniti di una targhetta monitoria ben visibile al conducente, che indichi la velocità massima consentita per i pneumatici montati. Per le auto, chi utilizza pneumatici invernali non di serie gode di un periodo aggiuntivo di un mese prima e un mese dopo la vigenza delle ordinanze per le operazioni di montaggio/smontaggio.

6. Dove

Il consiglio di Assogomma è di rivolgersi a rivenditori specialisti, i gommisti, in grado di offrire un servizio tecnico di eccellenza. Ma anche di essere di aiuto all'automobilista consigliandolo nel migliore dei modi in funzione delle sue specifiche esigenze e della vettura a sua disposizione. Chiaramente, esistono siti specializzati: trattano solo gomme e fanno parte di network europei; così, riescono a tenere bassi i prezzi e a garantire sempre una certa disponibilità sulle misure più richieste.

7. Il montaggio

Se il primo passo è quello di acquistare delle gomme termiche di marche note (ovunque, anche online), queste poi devono essere correttamente montate, equilibrate e/o controllate da personale qualificato, partendo dal gonfiaggio: va effettuato seguendo precise procedure, utilizzando attrezzature idonee e periodicamente tarate in piena conformità alle prescrizioni del costruttore del veicolo. Gli pneumatici, ricorda Assogomma, necessitano di essere montate da professionisti, e non da soggetti che si improvvisano all'angolo di una strada con attrezzature ricondizionate, con precaria o assente manutenzione e controllo. Questo vale pure se si comprano gli pneumatici su Internet: per il montaggio, no al fai-da-te. Sono gli stessi siti, correttamente, a ricordare che per il montaggio serve un gommista; o a indicare il gommista convenzionato.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , pneumatici invernali


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