dalla Home

Novità

pubblicato il 26 ottobre 2016

Dossier Salone di Los Angeles 2016

Nuova MINI Countryman, la più grande di sempre

Progetto nuovo e dimensioni in aumento per la più familiare delle MINI, ora anche ibrida plug-in

Nuova MINI Countryman, la più grande di sempre
Galleria fotografica - Nuova Mini CountrymanGalleria fotografica - Nuova Mini Countryman
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 1
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 2
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 3
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 4
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 5
  • Nuova Mini Countryman - anteprima 6

E’ tra le MINI più vendute di sempre, è la MINI che ha portato tra le famiglie il marchio inglese: si chiama Countryman e interpreta a modo suo, quindi molto snob, il concetto di crossover (o SUV) compatto. Se la prima Countryman passò alla storia come la MINI più grande di sempre, questa va ben oltre: è lunga infatti circa 20 cm in più del vecchio modello, per un totale di 430 cm, mentre il passo cresce di 7,5 cm. Un aumento, dicono in MINI, che è andato tutto a beneficio dell’abitabiltà posteriore e della capacità di carico. Altre novità importanti sono l’aggiornamento della tecnologia con il display centrale ora "touch" e numerosi sistemi di assistenza alla guida. Il debutto ufficiale davanti al grande pubblico è in programma per il Salone di Los Angeles, il prossimo 8 novembre, mentre le vendite sul nostro mercato inizieranno a marzo. L’obiettivo di MINI è vendere più dei 540.000 esemplari del modello vecchio.

Inconfondibilmente MINI, immediatamente Countryman

Dal punto di vista estetico, come da tradizione MINI, non c’è alcuna rivoluzione: che si tratti di una Countryman è immediato da capire, grazie alla "suddivisione" della linea in tre aree principali: tetto, superfici vetrate e corpo vettura, a cui si aggiungono elementi caratteristici come gli sbalzi corti, i passaruota bombati e la larghezza che aumenta verso la parte bassa della macchina. Nel dettaglio, il tetto è il tratto che forse la ricollega di più alla vecchia Countryman: realizzato a forma di "casco", viene messo in evidenza dal colore a contrasto rispetto alla carrozzeria. Una modifica più funzionale che estetica riguarda le porte posteriori, il cui angolo di apertura è stato aumentato per facilitare l’accessibilità. 

Schermo touch, un bagagagliaio a misura di famiglia


Dentro, lo sguardo è catturato dal classico strumento circolare di ogni MINI, che è sempre uguale a sé stesso, ma sempre diverso: come accade sulle ultime MINI, sulla nuova Countryman è circondato da un anello di LED che varia la colorazione in base alle modalità di guida. Insieme alle luci soffuse d’ambiente a LED e alla proiezione del logo MINI al suolo nella zona di accesso alla macchina fa parte del pacchetto MINI Excitement. Capitolo bagagliaio: la capacità dichiarata spazia tra 450 e 1.390 litri e, grazie alla soluzione dei tre posti singoli posteriori gli schienali si possono abbattere nelle proporzioni 20:40:20. Molto importante, per lo sfruttamento dello spazio, il fatto che i sedili posteriori possano scorrere longitudinalmente di 13 cm.

Da 136 a 192 CV, per ora. E poi c'è l'ibrida plug-in


Quanto ai motori, l’accesso alla gamma è rappresentato dal tre cilindri a benzina 1.5, da 136 CV e 220 Nm, della versione Cooper. Si passa poi al quattro cilindri a benzina 2.0 da 192 CV e 280 Nm di coppia della Cooper S. Quanto ai diesel, per il momento il meno potente è il 2.0 da 150 CV e 330 Nm della Cooper D Countryman; la Cooper SD, sempre 2.0, conta invece su 190 CV e 400 Nm di coppia. L’offerta di motori dovrebbe comunque ampliarsi, sia in alto che in basso. I cambi? Di serie c’è il manuale a sei rapporti, ma sulla Cooper è disponibile anche lo Steptronic a sei rapporti. Lo Steptronic a otto rapporti è disponibile per Cooper S e Cooper D, mentre la Cooper SD lo offre di serie. Capitolo consumi: quasi tutti i motori li riducono rispetto al vecchio modello e il "campione" di efficienza è il 2.0 a gasolio della Cooper D grazie ai suoi 4,3 l/100 km medi dichiarati, pari a113 grammi per chilometro di CO2. Un capitolo a parte lo merita la Cooper S E ALL4, ovvero l’ibrida plug-in che offre la guida esclusivamente elettrica fino alla velocità massima di 125 km/h. Nel dettaglio, il motore elettrico da 88 CV agisce sulle ruote posteriori e dà un grande aiuto al tre cilindri a benzina da 136 CV che, collegato al cambio Steptronic a sei rapporti, agisce sulle ruote anteriori e va a formare così la trazione integrale. Il consumo? 2,1 litri per 100 chilometri, per 49 g/km di CO2, sempre secondo il (generoso, soprattutto con le ibride plug-in) ciclo NEDC.

Piacere di guida e sicurezza, temi importanti

Lo schema delle sospensioni è quello di ogni MINI da che il marchio è "rinato" con BMW: MacPherson davanti e asse posteriore multilink. Il tutto, viene valorizzato dallo sterzo elettromeccanico con funzione Servotronic e - a richiesta - dal Dynamic Damper Control, che permette di regolare lo smorzamento degli ammortizzatori attraverso i MINI Driving Modes. Un comando a rotella alla base della leva del cambio consente di selezionare la taratura della vettura nelle tre modalità Mid, Sport e Green. Per quello che riguarda la sicurezza e l'assistenza alla guida, la tecnologia non manca: c'è il sistema di avvertimento antitamponamento con preparazione alla frenata di emergenza, di serie, C'è il Driving Assistant con cruise control attivo, Approach and Pedestrian Warning con funzione di frenata, High Beam Assistant (attivazione automatica degli abbaglianti) e riconoscimento della segnaletica stradale. Inoltre, a pagamento ci sono Park Distance Control e telecamera di retromarcia, Park Assistant e Head-Up Display

Nuova MINI Countryman

Progetto nuovo e dimensioni in aumento per la più familiare delle MINI, ora anche ibrida plug-in.

Scheda Versione

Mini MINI Countryman
Nome
MINI Countryman
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Novità , Mini , auto inglesi , auto ibride , auto europee , los angeles


Top