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pubblicato il 25 ottobre 2016

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Dieselgate: negli USA transazione record da 14,7 mld di dollari

Volkswagen riacquisterà le auto coinvolte. In Europa invece la situazione è molto diversa

Dieselgate: negli USA transazione record da 14,7 mld di dollari

Negli Stati Uniti Volkswagen riacquisterà le 475.000 auto coinvolte nel Dieselgate dagli altrettanti automobilisti che le avevano comprate. Il giudice distrettuale di San Francisco, Charles Breyer, ha approvato l'accordo tra la casa tedesca, le autorità regolatorie e i proprietari, dando così il via libera alla transazione record da 14,7 miliardi di dollari. Più in dettaglio il Gruppo tedesco spenderà 10.033 miliardi di dollari per ricomprare le auto e risarcire i proprietari, e 4,7 miliardi per i programmi volti ad abbattere le emissioni inquinanti. Volkswagen ha infatti concordato il versamento di 2,7 miliardi di dollari in tre anni a un fondo fiduciario ambientale, gestito da un amministratore nominato dalla Corte, per compensare le emissioni di ossido di azoto (NOx) in eccedenza dei veicoli 2.0 TDI, e l’investimento di 2 miliardi di dollari in 10 anni in infrastrutture per veicoli a emissioni zero e in iniziative di sensibilizzazione.

In Europa invece la situazione è molto diversa. I richiami sono iniziati a febbraio e le auto coinvolte (qui l’elenco dei modelli) stanno tornando man mano tutte in officina per essere sottoposte agli aggiornamenti. Di rimborsi ai clienti però non si parla. Ci sono delle class action che sono nate in vari Paesi, ma niente di strutturato. L’unica pressione pare stia arrivando da Bruxelles. Stando al Financial Times, l'Unione Europea avrebbe inviato una lettera ufficiale ai vertici del Gruppo Volkswagen chiedendo di avere un riguardo speciale verso i clienti, ma non c’è nulla di ufficiale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , dall'estero


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