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pubblicato il 21 ottobre 2016

Ford, addio al semaforo rosso

Per ora è solo un desiderio, ma gli ingegneri ci stanno lavorando per farlo diventare realtà

Ford, addio al semaforo rosso
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Due giorni della nostra vita, 48 ore ogni anno, li trascorriamo fermi al semaforo rosso. E' assurdo, non siete d'accordo? Anzi, forse è anche qualcosa di più, specialmente chi di noi vive in città particolarmente trafficate come Roma, Firenze e Milano. Ford sta mettendo a punto una tecnologia per restituirveli, quei due giorni. Come? Attraverso il sistema Light Optimal Speed Advisory, una tecnologia capace di comunicare con le centraline di gestione dei semafori, suggerendo al guidatore qual è la velocità giusta per coordinarsi con "l'onda verde", cioè per non doversi mai fermare al rosso.

La cattiva notizia è che questo progetto, almeno per ora, è circoscritto ad alcune aree in UK, dove Ford fa parte di un progetto - UK Autodrive - che mira a dimostrare i vantaggi della guida autonoma. Un'iniziativa che può contare su 20 milioni di sterline di finanziamento pubblico: un tale coinvolgimento delle istituzioni su questi temi, in Italia, è attualmente un miraggio. Tornando al LOSA, i vantaggi non si limiterebbero al risparmio di tempo per i singoli, ma anche nella riduzione delle emissioni inquinanti e del traffico. Sono ancora più avanti a Copenhagen e Amsterdam - e la cosa è risaputa… - dove tecnologie simili a questa sono già disponibili, ma per i ciclisti.

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Tag: Curiosità , Ford , auto europee , dall'estero


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