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Mercato

pubblicato il 10 dicembre 2007

Immatricolazioni novembre 2007

Agli italiani piacciono le italiane

Immatricolazioni novembre 2007

Lieve flessione a novembre scorso per il mercato dell'auto, che con 194.719 immatricolazioni è cresciuto del 6,6%, ma ha registrato un calo rispetto ad ottobre 2007 di 10.598 unità. Si può dunque affermare che da inizio anno a novembre scorso sono state consegnate agli italiani 2.328.000 vetture, ovvero 143 mila in più dello stesso periodo dell'anno scorso (+7,5%). Rispetto a novembre 2006, il mercato dell'auto è cresciuto il mese scorso dell'1,03%. Anche la raccolta degli ordini ha fatto registrare un andamento in linea con quello dello scorso anno, gli ordini nel mese di novembre sono stati circa 199 mila, sullo stesso livello (+0,5%) del novembre del 2006.

In crescita la quota delle immatricolazioni nell'Italia meridionale al 14,08% a fronte del 12,91% del novembre 2006. Inoltre, la quota delle immatricolazioni intestate a società è tornato a crescere in novembre, grazie ad un +17,6% rispetto ai valori dell'anno precedente. L'usato, infine, ha fatto registrare in novembre 450.810 passaggi di proprietà, minivolture incluse (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario, in attesa della rivendita al cliente finale), in linea con i risultati dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel cumulato i passaggi sono stati 4.638.412 unità, in crescita dell'1,4% rispetto ai 4.573.980 del gennaio-novembre 2006.

Le più vendute

Analizzando la struttura del mercato di novembre, è possibile sostenere che la quota di vetture piccole del segmento A è salita in 30 giorni al 20,4% rispetto al 16,5% dello stesso periodo del 2006 e rispetto alla media del 17,5% degli undici mesi 2007. Procedendo per nazionalità, si evince che le marche italiane hanno registrato una lieve flessione rispetto al mese precedente. Difatti, se ad ottobre erano state immatricolate 63.200 auto italiane, a novembre ne sono state consegnate 60.300, ovvero un +0,7% sui volumi del novembre 2006. Le Case automobilistiche d'Italia continuano comunque a detenere una quota di mercato pari all'incirca al 31%.

Nella classifica delle dieci vetture più vendute nel mese, hanno saldamente mantenuto la posizione sul podio conquistata anche ad ottobre Fiat Punto, al primo posto con 14.325 unità; Fiat Panda, al secondo con 12.829 unità; e la nuova 500, terza in classifica con 7.927 unità immatricolate. E' invece risalita di due posizioni Lancia Ypsilon, che grazie alle sue 5.978 vetture consegnate non è più ferma al settimo gradino come ad ottobre. E' rimasta invece in quarta posizione Ford Fiesta, che il mese scorso ha contato 7.259 acquirenti. Dal sesto al decimo posto compaiono invece: Toyota Yaris (5.880), Opel Corsa (5.298), Volkswagen Golf (4.478), Ford Focus (4.117) e Renault Clio (4.016).

Riguardo alle vetture con alimentazione diesel, la crescita a novembre è stata pari al 55,8% rispetto al 56,2% registrata in ottobre ed al 56,4% di fine settembre, mentre da inizio anno la quota si attesta al 55,8%. Tra le dieci auto più vendute nel mese con alimentazione a gasolio Fiat Punto è sempre la più venduta (7.317 unità), seguita al quinto posto dalla nuova Fiat 500 (2.782 vetture) e al settimo da Bravo (2.723 unità) e al decimo da Panda (2.574 unità). Seconda posizione in questa classifica per Ford Fiesta (5.153), terza per Ford Focus (4.087), quarta per Volkswagen Golf (3.080), sesta per BMW Serie 3 (2.769), ottava e nona rispettivamente per due Opel: Astra (2.673) e Corsa (2.655).

I commenti

Alla luce di questi dati, secondo l'ANFIA, si potrebbe dire che l'impulso positivo degli incentivi statali e le azioni commerciali messe in atto dalle Case automobilistiche stanno continuando a farsi sentire sulla domanda. Sempre secondo l'ANFIA, quest'anno si chiuderà con circa 2.480.000 unità immatricolate.

"Proprio in concomitanza con questo primato - ha aggiunto Salvatore Pistola, Presidente dell'UNRAE - si verificherà anche un altro importante fenomeno: il più alto numero mai raggiunto di rottamazioni di vecchie auto, più inquinanti e meno sicure di quelle di oggi. Il che farà crescere il parco circolante di solo 200mila unità e non di 500mila, come mediamente è avvenuto negli anni precedenti".

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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