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pubblicato il 24 ottobre 2016

Multe auto, 3 passi per il ricorso online

La nostra micro-guida su come sfruttare il web per farsi annullare una contravvenzione

Multe auto, 3 passi per il ricorso online

Prosegue l'avanzata di Internet nel mondo dell'automobilista. Anche per quanto riguarda le multe da infrazioni al Codice della Strada: il ministero della Giustizia consente di fare ricorso contro i verbali pure attraverso il web. Esiste infatti una pagina web specifica http://gdp.giustizia.it, attraverso la quale si può dare il via alla battaglia legale contro l'ente accertatore (di solito un Comune), proponendo opposizione al Giudice di Pace. In basso, semplifichiamo la procedura.

Le mosse giuste

1# Dove. Presso alcuni uffici del Giudice di Pace è già attivo il servizio SIGP@Internet Nazionale, mentre altri uffici stanno provvedendo. Si fa così: dovete rivolgervi al Giudice competente per il luogo dov'è avvenuta l'infrazione. Quindi, se siete di Palermo e avete commesso la violazione a Milano, vi tocca ricorrere all'ombra della Madonnina. Dopodiché, cercate sulla tendina a scorrimento o sulla cartina http://gdp.giustizia.it se a quel magistrato si può ricorrere online. Se sì, date il via alle "danze".

2# "Corsia preferenziale". Potete compilare online un ricorso in opposizione a sanzione amministrativa relativa nota di iscrizione a ruolo: è un primo step importante. In due parole, è l'atto con cui il cancelliere provvede a iscrivere la causa sul ruolo generale (una sorta di registro) degli affari contenziosi civili. Una volta compilato e stampato il ricorso e la nota di iscrizione a ruolo completa di codice a barre, è necessario spedirlo tramite raccomandata A/R o presentarlo personalmente all'ufficio del Giudice di Pace competente: avete 30 giorni dalla notifica della multa. È prevista una "corsia preferenziale" per chi si presenta allo sportello per iscrivere a ruolo fascicoli contenenti la nota d'iscrizione redatta col metodo del codice a barre.

3# Tassa! Rammentate che, comunque, anche facendo ricorso online, siete obbligati a pagare una tassa di 43 euro allo Stato. Se perdete, non vedrete un euro. Se vincete (e questo scrivetelo nel ricorso), avete diritto alla restituzione di quel denaro. In particolare, se il ricorso è contro il Comune, in caso di vittoria la multa è stracciata e la tassa la deve restituire il Comune. Purtroppo, siete "disarmati" di fronte all'amministrazione, che si prenderà chissà quanto tempo per ridarvi i 43 euro...

Occhio al numero

C'è un numero di protocollo WEB assegnato alla fine della procedura di compilazione online. Vi permetterà, successivamente all'iscrizione del ricorso in cancelleria, di controllare online o di ricevere via e-mail tutte le variazioni dello stato del procedimento (iscrizione al ruolo, designazione giudice, fissazione udienza se prevista, deposito sentenza se prevista, accoglimento o rigetto). Tutto, almeno in teoria, dovrebbe funzionare in modo più rapido, così da alleggerire anche il carico di lavoro sulle spalle dei magistrati.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , multe


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