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pubblicato il 17 ottobre 2016

Esame patente auto, le dritte per la prova di teoria

Vi diamo qualche suggerimento per passare l’esame più temuto senza preoccupazioni

Esame patente auto, le dritte per la prova di teoria

Paura: è il sentimento più diffuso fra chi deve affrontare un esame. A scuola, all'università. O, in senso metaforico, quell'esame che è un colloquio di lavoro. Ma uno degli esami che dà più… turbamento fra i giovani è quello di teoria per prendere la patente B (per le auto). Una sorta di prima grande prova per entrare nel vero mondo degli adulti, nonostante si abbia già compiuto i 18 anni. Non per nulla, si narra di scene di panico niente male durante le varie sessioni d'esame. E, non per nulla, sono in parecchi a essere beccati con strumenti da 007 pur di farsi fare un illecito aiuto esterno (ricetrasmittenti minuscole nascoste in posti impensabili). La prevenzione migliore passa per capire che cosa si avrà davanti, ed è quello che adesso noi andiamo a dirvi.

Tris anti-panico

1# Numeri. Vi viene proposto un questionario composto da 40 quesiti singoli. Per ogni quesito, avete una risposta "Vero" e una risposta "Falso". Attenti: avete un limite massimo di 4 errori e un tempo massimo a disposizione di 30 minuti. Se non capite bene l'italiano, e preferite un'altra lingua, a richiesta sono disponibili le traduzioni in tedesco e francese; e c'è pure la possibilità di ascoltare l'audio con la lettura dei quesiti.

2# Database. Da dove arrivano questi… benedetti 40 quesiti di ogni scheda di esame? Vengono estratti da un database di 7.140 frasi. Che sono divise in 25 argomenti. Dei 40 quesiti, ben 30 sono scelti tra i 15 argomenti più importanti per la sicurezza stradale; 10 tra gli altri 10 argomenti di valenza minore.

3# Ordine! Durante la preparazione, è deleterio rispondere ai quesiti senza aver studiato niente. Il risultato è solo alimentare timori pre-esame, perché vi trovereste a un numero di risposte esatte bassissimo, frutto peraltro di coincidenze (avete sparato a caso). Quindi: primo, almeno leggere un paio di volte il testo di teoria. Al momento delle varie simulazioni fatte da voi a casa, leggere con attenzione cosa chiede il quiz, perché (volutamente) i quesiti possono avere una forma non scorrevole e non lineare. Se capite bene il quiz, saprete rispondere.

Quella singola parola chiave

In un quiz composto da una ventina di parole, spesso c'è un termine chiave, che regge tutto il quesito. E che è alla base del ragionamento. Durante le simulazioni, il dizionario sarà il vostro alleato d'oro, visto che quella parola, una volta capita, vi consente di rispondere correttamente. Bastano 10 secondi pazienza, per leggere che cosa significa un singolo termine, per evitare ore di simulazioni inutili, fatte senza comprendere che cosa vi stanno domandando.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , patente a punti


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