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pubblicato il 13 ottobre 2016

Dossier #comefunziona

Ricaricar, come funziona l'auto che si ricarica come uno smartphone [VIDEO]

Il nuovo servizio applica la logica telefonica alla mobilità, ecco come

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Mobilità. È una parola che sta diventando sempre più comune nel mondo dell'auto, con un numero crescente di case che a ogni occasione pubblica promettono di passare dal "semplice" ruolo di costruttori a quello ben più complesso e articolato di fornitori di mobilità, appunto. Cosa sta succedendo? Negli ultimi anni nuovi tipi di servizi come il car sharing, Uber o la condivisione degli spostamenti hanno ridisegnato un mondo che fino a ieri vedeva l'auto solo come un oggetto di proprietà esclusiva o al massimo di noleggio a lungo termine.
Se da un lato sta cambiando il nostro rapporto con l'auto, però, dall'altro non cambia invece il bisogno di muoversi delle persone, che rimane e anzi chiede di essere sempre più flessibile e personalizzato. Ai tanti modi che abbiamo citato se ne aggiunge un altro, nuovo e interessante, che applica la logica molto contemporanea dei servizi a richiesta (come il credito telefonico e la TV on demand) al mondo dell'auto: si chiama Ricaricar e in questo video siamo andati a scoprire #comefunziona.

Un rapporto nuovo con l'auto

L'idea che sta dietro a Ricaricar è semplice e innovativa allo stesso tempo: far pagare solo i chilometri che si fanno. Si tratta tuttavia di una formula di utilizzo dell'auto (o della moto) molto diversa dal car sharing, perché il veicolo è a disposizione esclusiva del cliente 24 ore su 24. La scelta è tra auto, moto e minicar e il contratto prevede il pagamento di un canone mensile che include le tipiche spese fisse, ossia bollo, assicurazione, manutenzione e soccorso stradale. Per muoversi invece - qui sta il "cuore" di questo concetto alternativo di mobilità - si usano le ricariche: queste sono disponibili in diverse taglie (da 100, 200, 500 e 800 chilometri), hanno una validità di 12 mesi e si possono acquistare sul sito di Ricaricar o tramite una app per smartphone dedicata. L'importo del canone fisso parte da 99 euro al mese per una Citroen C1 e dipende dal tipo di auto scelta, mentre per quanto riguarda le ricariche, maggiore è la distanza acquistata e minore il costo di ogni singolo chilometro. Per chi già conosce approssimativamente la propria percorrenza mensile, inoltre, Ricaricar prevede la possibilità di includere nel canone una quantità predefinita di chilometri, che si possono poi integrare con le ricariche.

Come funziona

Ciò che cambia con Ricaricar, quindi, non è l'uso dell'auto, quanto il rapporto con la sua gestione e i relativi costi. Nella pratica quotidiana, la distanza percorsa dall'auto viene misurata da un dispositivo GPS integrato che scala i chilometri dal conto dell'utente Ricaricar, il quale può controllare in qualsiasi momento il monte chilometrico rimanente andando sul sito o sulla app. Qualora il cliente esaurisca i chilometri a disposizione, Ricaricar lo avvisa tramite SMS e notifiche sull'applicazione telefonica, ma ciò comunque non impedisce di continuare a utilizzare l'auto: è prevista, infatti, una tariffa base di 50 centesimi di euro al chilometro, che si può utilizzare ogni giorno o che in ogni caso entra in funzione quando terminano le ricariche. In questi casi, Ricaricar prevede la possibilità di acquistare altri chilometri sul momento via smartphone o di "sanare" la percorrenza in eccesso entro il giorno 5 del mese successivo. Oltre a quelle "standard" esistono anche ricariche extra, come la Share che permette di utilizzare i chilometri su più veicoli della propria mini-flotta Ricaricar, la Start&Go che può essere attivata in un momento successivo all'acquisto, quella Weekend che vale nel finesettimana o quelle stagionali legate a periodi speciali, come le vacanze estive o quelle di Natale. Ricaricar, insomma, è un approccio nuovo sia rispetto alla proprietà tradizionale, che ai servizi di condivisione dell'auto; un'alternativa per coloro che vogliono avere un veicolo sempre a disposizione, ma senza troppi pensieri: con la base di un canone fisso spese incluse e la possibilità di pagare a parte solo i chilometri che si percorrono. Un'idea nuova e interessante - specie se si percorrono pochi chilometri - che s'inserisce a pieno titolo in questo corso che sta cambiando il modo di concepire l'auto e la mobilità in generale, rendendole sempre più a misura del cliente.

Clicca qui e Scegli la tua ricarica a partire da 99 euro al mese.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Accessori , dalla rete


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