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pubblicato il 14 ottobre 2016

In auto per Case cantoniere, i viaggi del futuro

A breve l’Anas metterà a disposizione le Case cantoniere quando si viaggia

In auto per Case cantoniere, i viaggi del futuro

"Icone" dal colore storico inconfondibile: il rosso pompeiano. Di che parliamo? Delle Case Cantoniere. Che a breve (non ci sono ancora tempi certi, per ora) l'Anas metterà a disposizione dei viaggiatori, automobilisti e no. Con tanto profumo di storia: la costruzione delle strade è un'opera di civilizzazione, e per provvedere alla loro manutenzione già nel 1800 in Italia le strade vennero suddivise in cantoni. Questa parola deriva dal concetto provenzale di "canton" che definisce un tratto di strada di 3-4 chilometri. Nel tempo, poi, la Casa cantoniera diviene luogo di assistenza ai viaggiatori in transito. E ora stanno per rivivere così da rendere più piacevole il viaggio.

Lo scenario in tre punti

1# Nuova vita. Trenta Case cantoniere, ormai in disuso, torneranno a vivere ospitando chi vorrà "viaggiare, fermarsi e riscoprire", un modo diverso di girare il nostro Paese. Trenta Case che potrebbero muovere un indotto di microeconomia delle aziende di zona: si potrebbero perfino creare un network nazionale di Case rosse.

2# Ostelli. Le Case diventeranno ostelli, ciclo-officine, punti di ristoro per tutti quei viaggiatori che vogliono scoprire l'Italia "al giusto ritmo". Luoghi per chi viaggia per affari, per un'uscita fuori porta. Il tutto condito dai profumi e dai sapori che l'Italia è capace di offrire, assieme panorami incantevoli e a un'esperienza da ricordare.

3# Quali servizi. Oltre ai tradizionali servizi all'utente stradale, ce ne saranno altri, esclusivi, per rendere il viaggio sempre più piacevole: servizi alberghieri, extra-alberghieri e ricettivi, socio-culturali, ricreativi. Alla scoperta del territorio, delle risorse e prodotti locali.

Anche tanta modernità

Ovviamente, accanto alla storia, dovrà convivere la modernità. Ogni Casa cantoniera offrirà una serie di servizi "base" comuni a tutte, a cui si aggiungeranno altri servizi e beni specifici della struttura e del territorio che saranno proposti e sviluppati da chi si prenderà in carico la gestione. Non solo pernottamento, bar e ristoro, informazione turistica "info point", ma anche ricarica per veicoli elettrici e soprattutto free wi-fi.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , dalla rete , viaggiare


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