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pubblicato il 12 ottobre 2016

A Genova l’ACI si tuffa nel car sharing

ACI Global rileva Genova Car Sharing, per ora 45 i mezzi disponibili

A Genova l’ACI si tuffa nel car sharing

Il servizio di auto in condivisione fa gola a numerose società, come dimostra il recente ingresso di BMW nel car sharing a Milano, e lo prova anche il fatto che l'ACI Global abbia rilevato la Genova Car Sharing. È la società nata nel 2003 e passata nel 2013 a Genova Parcheggi: attraverso la propria controllata Guidami, leader in Italia del servizio di car sharing GirACI "a postazioni fisse" (c'è già a Verona, Milano, Firenze e Bari), è stato perfezionato il passaggio delle quote detenute da Genova Parcheggi alla società del Gruppo ACI. È il car sharing con prelievo del mezzo in uno dei vari parcheggi, e riconsegna nello stesso parcheggio o in un altro: non l'auto condivisa di Car2go o Enjoy, con il free floating, ossia con le vetture prese in strada e rilasciata sempre in strada.

Quali obiettivi

Adesso, l'ACI Global punta al rinnovamento dei veicoli della flotta, ma anche all'incremento del numero dei parcheggi dedicati al servizio. E pure i prezzi hanno il loro peso, vista anche la concorrenza fortissima (non solo auto condivisa, anche taxi e altre forme di mobilità): di qui, l'introduzione di nuove tariffe più flessibili e vantaggiose per il rilancio del car sharing di Genova. C'è poi la flotta da aumentare: oggi, il servizio può contare su 45 mezzi, e l'obiettivo è di arrivare a 60 veicoli entro il prossimo trimestre. Poi, nel 2017, si intende toccare quota 80, con l'apertura di parcheggi dedicati anche nei municipi periferici. Attenzione: la rivoluzione sarebbe quella di introdurre modalità di prelievo e di consegna dei veicoli. Magari qualcosa di simile all'auto condivisa free floating. E un altro passaggio chiave per lo sviluppo del servizio sarà quello di avviare l'integrazione del car sharing con il trasporto pubblico.

Comune soddisfatto

L'assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Anna Maria Dagnino, parla di car sharing come "efficace strumento nelle politiche di riduzione dei veicoli privati e ha un impatto positivo anche sulla riduzione delle emissioni inquinanti, in quanto sostituisce vetture con un'età spesso elevata. Il servizio è utilizzato principalmente nei centri urbani, dove le regole sulla sosta e sugli accessi sono più restrittive". Dopodiché, si addentra in discorsi che riguardano solo Genova (le cose cambiano a seconda della città): "Le vetture del car sharing possono circolare sulle corsie dei bus, entrano nelle ZTL e sostano nelle aree a sosta tariffata. Gli investimenti programmati dall'ACI Global porteranno certamente al risultato di un maggior radicamento di questa modalità di spostamento nei cittadini, con grandi vantaggi per la sostenibilità ambientale e la qualità della vita".

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car sharing


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