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Curiosità

pubblicato il 11 ottobre 2016

Italiani, guidatori poco connessi (tranne qualche eccezione)

Solo un italiano su tre usa app per la mobilità, il 23% non sa cosa sia la guida autonoma

Italiani, guidatori poco connessi (tranne qualche eccezione)
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L’italiano medio le strade le guarda sulle cartine, per le informazioni sul traffico si affida ancora alla radio e, se gli parli di guida autonoma, ti guarda come se gli stessi parlando del primo viaggio su Marte. Questo, almeno, emerge leggendo i numeri rilevati dall’Istituto Piepoli: 2 automobilisti su 3 non hanno installato sul proprio telefono app che riguardano la mobilità (quelle che calcolano il percorso in base alle condizioni del traffico, per esempio); il 23% non ha mai sentito parlare di automobili che guidano da sole e l’89% (all’interno del 77% che invece sa di cosa si tratta) non si ritiene pronto per essere portato in giro da macchine gestite da computer. Tornando al presente, precisamente alle app, solo il 27% ne ha installata almeno una (generica, non sulla mobilità) sul proprio smartphone negli ultimi anni, ma la percentuale di chi le usa ogni giorno scende all’8%.

Alla pigrizia dei singoli si aggiunge un segnale debole

Curioso il fatto che, nonostante il 74% degli italiani sia convinto che l’high-tech abbia migliorato la vita di chi viaggia, il 42% non utilizza nessuna mobility app. Incrociando questi dati con il fatto che più di 8 italiani su 10, tra coloro che ne fanno uso, ne percepiscono chiaramente i vantaggi, si capisce come il “muro” stia nel prendere l’iniziativa di scaricarne una e imparare ad usarla; una volta fatta la mano, non se ne può più fare a meno. Delle app più usate, gli italiani apprezzano maggiormente la possibilità di prenotare (39%) e pagare (42%) da smartphone in ogni momento e il vantaggio di risparmiare tempo (41%). Il tutto, però, troppo spesso è ostacolato dall’assenza o dalla carenza di segnale, che spesso non permette di usare i servizi al meglio.

Guida rapida alla smart mobility

Per cercare di porre rimedio, almeno parziale, alla “arretratezza” del viaggiatore italiano, IT Taxi (l’app che mette in contatto tassisti e clienti di tutta Italia) ha lanciato la Guida Rapida alla Smart Mobility, che si può scaricare gratuitamente - per Android e iOS - e che non solo illustra tutti i vantaggi delle nuove tecnologie nella vita di chi deve spostarsi ogni giorno, ma spiega anche come utilizzarle al meglio. La Guida Rapida alla Smart Mobility è stata realizzata insieme a partner all’avanguardia in questo settore, come car2go (car sharing), BlaBlaCar (ride sharing), Urbi (app che aggrega servizi di ride sharing, car sharing, scooter sharing, etc.), Share’ngo (car sharing elettrico) e CityMapper (app che facilita l’uso di mezzi pubblici nelle principali città del mondo).

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Tag: Curiosità , trasporto pubblico , taxi , car sharing , car pooling , auto elettrica , app


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