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pubblicato il 11 ottobre 2016

Dossier Auto e Salute

Prevenire l’influenza in auto, ecco come si fa

È arrivato il freddo, i virus influenzali sono pronti a colpire e noi vi diamo qualche dritta

Prevenire l’influenza in auto, ecco come si fa

Ci siamo: è iniziata la battaglia contro l'influenza. Con sintomi come febbre, malessere, spossatezza, ma anche mal di testa, dolori muscolari, così come tosse, mal di gola, respiro difficile. Il modo più intelligente per combatterla non è curarla, ma prevenirla: pure in auto, mentre guidate. Infatti, la diffusione del virus avviene in ambienti chiusi e affollati come cinema, teatri e nel microambiente della vettura.​ Più piccolo il microindoor, maggiore la possibilità di contaminazione. Alcuni accorgimenti sono preziosi per cercare di tenere alla larga i guai, perché l'influenza 2016/17 metterà a letto addirittura 6 milioni di persone, per via del nuovo virus influenzale del ceppo A/H3..

Quattro scudi

1# Conoscerla. La base di partenza è conoscere il nemico. La trasmissione interumana del virus dell'influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell'influenza, anche in auto. Il frequente lavaggio delle mani (in assenza di acqua, usate gel specifici) è fortemente raccomandato.

2# Movimenti. Comunque, cercate di portarvi il meno possibile le mani alla bocca, al naso, agli occhi, mentre guidate: sono movimenti molto frequenti, di cui non ci si rende conto. Ma "fatali": un passeggero influenzato parla, le gocce di saliva (aerosol) vanno sulle strutture interne della macchina, che voi toccate; dopodiché, il virus entra nel vostro organismo appena si ha il contatto con l'apparato respiratorio.

3# Igiene. Occorre una buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani. Se un vostro passeggero raffreddato o influenzato se ne dimentica, ricordateglielo. Un gesto semplice ed economico, come il lavarsi spesso le mani, in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito, costituisce un rimedio utile per ridurre la diffusione dei virus influenzali, così come di altri agenti infettivi.

4# Aria. Ricordatevi di aerare la vettura quando ferma, in modo da ottenere il massimo ricambio di aria, ​ventilare prima di partire e quando arrivate. Diffidate dai detergenti spray per l'aria, perché nocivi per le vie respiratorie. Il fumo peggiora la situazione, irritando i bronchi, e predisponendoli alla penetrazione virale.

Fuori dall'auto

In generale, il ministero della Salute raccomanda l'isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. Nonché l'uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari. Tuttavia, il vantaggio di queste è incerto: i pori delle maschere misurano più di 100micron (millesimo del millimetro), mentre i virus sono ben 100 volte più piccoli (da 1 a 0,4 micra). Queste misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e anti-​infiammatori).

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell'Università di Siena, Executive Manager dell'A​ssociazione European Automotive Medicine (ERGAM), e autore di "Fisiologia clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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