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pubblicato il 6 ottobre 2016

BMW DriveNow, il car sharing premium

La flotta è composta da 480 veicoli, l'iscrizione costa 29 euro

BMW DriveNow, il car sharing premium
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E' ancora Milano il laboratorio del car sharing, l'auto condivisa sbarcata all'ombra della Madonnina nell'agosto 2013 con le Smart bianche di Car2go, e seguita dalle Fiat 500 rosse di Enjoy, per poi estendersi in altre città: nel capoluogo lombardo arriva DriveNow. È il servizio di car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo BMW e SIXT SE. Dal 19 ottobre, la flotta DriveNow sarà pronta a facilitare gli spostamenti dei milanesi da un punto all'altro della città, in qualunque momento e senza necessità di prenotazione, tramite un sistema di noleggio in modalità free float: la prelevi dove vuoi, la parcheggi senza pagare su strisce blu e gialle (per i residenti), entri nell'Area C, e infine la lasci in strada.

Quali modelli

Composta da 480 veicoli premium BMW (Serie 1, Serie 2 Active Tourer e Serie 2 Cabrio) e MINI (Clubman, 5 porte e Cabrio), il parco auto DriveNow circolerà su un'area operativa di 126 km quadrati compresa tra il quartiere Gratosoglio a sud, la stazione di Milano Bruzzano a nord, il cimitero di Lambrate a est e il parco divertimenti Acquatica Park a ovest. È inoltre in fase di definizione l'inclusione dell'area operativa degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Entro fine 2016, potrebbero aggiungersi 20 BMW i3 elettriche. Sono disponibili l'applicazione e il sito tramite cui gli utenti potranno effettuare la registrazione. Durante la fase di lancio, l'iscrizione e i primi 20 minuti di guida saranno gratuiti, mentre successivamente la registrazione avrà un costo di 29 euro una tantum.

Quanto costa

Per utilizzare DriveNow, è sufficiente aprire l'app e selezionare il momento e il luogo in cui si vuole noleggiare un'auto. La tariffa base al minuto varia da 31 a 34 centesimi (per i modelli BMW Serie 2). Durante il noleggio è possibile sostare in qualsiasi parcheggio consentito al costo di 20 centesimi al minuto. Per terminare il noleggio, si lascia l'auto in un parcheggio consentito all'interno dell'area operativa. All'interno dell'area verde gratuita, pari a 78 km quadrati, il parcheggio non prevede costi aggiuntivi. Ai clienti che, invece, vorranno lasciare l'auto nell'area esterna gialla a pagamento, verrà addebitato un costo extra di 4,9 euro. Quindi, un prezzo superiore ai 0,24 euro per le Smart fortwo, e ai 0,26 per le Smart forfour, e a 0,25 euro per le Fiat 500 di Enjoy.

C'è già altrove

Con oltre 700.000 clienti in Europa, DriveNow è tra le principali realtà di car sharing al mondo: è presente in diverse città tra cui Monaco, Berlino, Düsseldorf, Colonia, Amburgo, Vienna, Londra, Copenhagen, Stoccolma e Bruxelles. Circa il 20% degli oltre 4.700 veicoli della flotta sono modelli elettrici BMW i3. "Con circa due milioni di persone che abitano o transitano ogni giorno in città, un traffico ad alta densità e una particolare ricettività dei cittadini all'adozione di servizi di car sharing, Milano rappresenta la metropoli ideale per l'ingresso di DriveNow nel nostro Paese - afferma Andrea Leverano, Managing Director DriveNow Italia - Siamo certi che il nostro servizio possa rappresentare un'importante integrazione al fine di costruire un vero e proprio modello di intermobilità cittadina". In attesa che, chissà, arrivi in altre città.

In pieno sviluppo

Al di là di qualche flop (vedi Twist!), il car sharing è in pieno sviluppo in Italia, o almeno al Nord: il Sud Italia resta escluso, per l'alto numero di furti d'auto e di truffe. Intanto, Car2go, il car-sharing del gruppo Daimler AG, sta estendendo la sua leadership di mercato in Italia, Europa e nel mondo. Dei due milioni di clienti a livello globale, oltre 1,1 milioni di iscritti si trovano nel Vecchio Continente, 300.000 dei quali da noi. In un anno, il numero di clienti Car2go è aumentato del 43%: ogni secondo e mezzo, una delle 14.000 Smart bianche viene utilizzato nel mondo. I fattori di crescita più importanti del 2015 sono stati i lanci del servizio in Spagna e in Cina: nella metropoli cinese di Chongqing e a Madrid ha già superato i 100.000 clienti ciascuna. In Italia, a fare parecchia concorrenza, forse spingendo anche ad abbassare le tariffe, ci sono fra gli altri Enjoy di Eni e, sempre più, il car sharing elettrico di Share'ngo, con i veicoli ZD, quadricicli elettrici a 2 posti e 120 km di autonomia dichiarata.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Bmw , car sharing


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