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pubblicato il 3 dicembre 2007

Sistema EPP Bosch su Jaguar e Nissan

Chi è fuori è fuori, chi è dentro è dentro: ma la sicurezza è totale!

Sistema EPP Bosch su Jaguar e Nissan

La sicurezza non riguarda solamente gli occupanti dell'auto stessa o la dinamica di guida, ma secondo Bosch la questione è molto più ampia. Per fortuna, negli ultimi anni, grazie anche a sempre più severi test di sicurezza come l'Euro NCAP, i Costruttori hanno cominciato a prestare molta più attenzione anche a coloro che non viaggiano all'interno delle auto, ma che spesso e volentieri ci passano molto vicino: i pedoni.

Due automobili di ultima generazione che incorporano le nuove tecnologie per la protezione dei pedoni sono la Jaguar XF e, come annunciato mesi fa, la Nissan Skyline, due vetture diverse unite da un dettaglio non trascurabile come il nuovo sistema EPP (Electronic Pedestrian Protection) di Bosch. Il dispositivo elettronico offre una protezione attiva in caso di impatto tra pedone o ciclista e vettura. L'EPP consiste nell'installazione nella parte anteriore della vettura di sensori di accelerazione - già utilizzati con successo da diversi anni per il rilevamento degli impatti - e di una centralina che gestisce degli attuatori che sollevano il cofano motore in una frazione di secondo. Questo permette di ottenere una zona di deformazione più efficiente, in grado di assorbire l'energia derivata dall'impatto e di ridurre notevolmente il rischio di lesioni.Nel sistema EPP, gli ingegneri della Bosch, sono riusciti ad analizzare l'impatto, attraverso algoritmi specifici, in modo affidabile e selettivo, così da poter distinguere tra impatto con un corpo umano o, per esempio, con un oggetto. Nel primo caso i dispositivi di protezione sono attivati, nel secondo caso, ovviamente no.

Del resto le statistiche parlano chiaro. Pedoni e ciclisti corrono rischi particolarmente gravi in caso di impatto con le automobili: nel 2005 la percentuale di decessi, causati da questa categoria di incidenti stradali, è stata del 25% nell'Unione Europea, mentre ha raggiunto addirittura il 45% in Paesi come Giappone o Corea.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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