dalla Home

Live

pubblicato il 4 ottobre 2016

Salone di Parigi, LaFerrari Aperta si compra così [VIDEO]

Valanga di richieste, ma solo 200 i clienti scelti secondo criteri precisi

Galleria fotografica - Ferrari al Salone di Parigi 2016Galleria fotografica - Ferrari al Salone di Parigi 2016
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 1
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 2
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 3
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 4
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 5
  • Ferrari al Salone di Parigi 2016 - anteprima 6

Ad attirare su di sé quasi tutte le luci del Salone di Parigi 2016 c'è LaFerrari Aperta, specialissima hypercar senza tetto che tutti vorrebbero avere e guidare, ma che solo 200 fortunati proprietari possono permettersi. Il motivo di tanta esclusività non è legato al prezzo comunque stratosferico di 1,86 milioni di euro che non ha impedito il classico "sold out" a scatola chiusa, ma alla volontà della Casa di Maranello di utilizzare regole precise e inderogabili per assegnare ai clienti le serie limitate come questa spider da 963 CV. E' inutile anche rivolgersi direttamente in fabbrica per cercare canali preferenziali o salti di graduatoria. A Parigi abbiamo quindi approfittato dell'occasione per capire come LaFerrari Aperta è stata venduta ad un pubblico di appassionati e collezionisti che ne avrebbe acquistato anche il triplo, se solo fosse stato prodotto in un numero maggiore.

Parlando con Enrico Galliera, Senior Vice President Direzione Commerciale e Marketing in Ferrari, abbiamo infatti saputo che per la LaFerrari Aperta la domanda è stata tre volte superiore all'offerta. Ognuna delle 200 concessionarie Ferrari ha inviato all'unico cliente selezionato un cofanetto in fibra di carbonio con dentro la chiave simbolica del diritto d'acquisto. Nessuno aveva visto la vettura, ma tutti l'hanno comprata sulla fiducia. Come ci spiega Galliera, in Ferrari cercano di accontentare tutti stilando l'elenco dei pochi fortunati sulla base della storia di vetture già acquistate, della tipologia di vettura e di motore e della partecipazione alle attività ufficiali del Cavallino Rampante; per evitare malumori e creare una certa rotazione delle assegnazioni le regole vengono modificate a ogni serie limitata. Lo stesso accade per le vetture della gamma Ferrari, ma la lista d'attesa resta fra i 12 e i 24 mesi come nel caso della 488 GTB.

Autore:

Tag: Live , Ferrari , auto ibride , auto italiane , parigi


Top