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pubblicato il 5 ottobre 2016

Guida esperta Rc auto, vantaggi, ma anche pericoli

Risparmiare sulla polizza auto si può. Però occhio al rovescio della medaglia

Guida esperta Rc auto, vantaggi, ma anche pericoli

Personalizzazione: è questo il "segreto" per pagare una Rc auto meno cara. Significa che dovete tagliare su misura la polizza, come un vestito, così da tutelare il vostro portafogli: per capirci, chi possiede un'auto utilizzata da tre membri di una famiglia avrà esigenze diverse da chi è l'unico a guidare il veicolo. Una delle soluzioni per risparmiare si chiama Guida esperta Rc auto: qui in basso, vi spieghiamo in che cosa consiste, quali siano i vantaggi, mettendovi tuttavia in guardia dai potenziali pericoli. Da conoscere subito, perché l'ignoranza delle regole non è una giustificazione sufficiente per proteggervi.

Tris di clausole chiave

1# Differenza. La Rc auto normale è quella libera, che consente a chiunque di guidare la macchina. Invece, la polizza di cui andiamo a parlarvi è la Rca esperta: con questa formula, il veicolo può essere guidato, oltre che dall'intestatario al Pubblico Registro Automobilistico, solo da conducenti che abbiano compiuto 26 anni e conseguito la patente da almeno 3 anni.

2# Numeri. Ogni compagnia è libera di mettere i parametri che vuole nelle condizioni generali di assicurazione: può variare l'età minima (talvolta 23 anni o 21 anni) e l'anzianità di patente (da un anno a 5 anni). Il funzionamento della tariffa è semplice: meno guidatori a rischio incidente, meno alta la Rca; viceversa, più conducenti a rischio sinistro (giovanissimi e inesperti), più costosa la polizza. Grosso modo, lo sconto varia dal 5% al 10%. Con punte del 15% se la Guida è esclusiva: solo il proprietario del mezzo è autorizzato a porsi al volante.

3# Pericolo. Massima attenzione: qualora, in caso di incidente, il guidatore non presenti i requisiti previsti dalla formula Guida esperta (un giovane o un neopatentato che causa un incidente), la compagnia eserciterà il proprio diritto di rivalsa fino a un massimo di 15.000 euro. Anche questa somma varia: da 3.000 euro insù, sino talvolta a 20.000, a seconda dell'impresa. Comunque, il risarcimento nei confronti dei danneggiati da parte della compagnia ci sarà tutto: a rischiare è solo il titolare della polizza Guida esperta.

In difesa dei vostri diritti

La rivalsa non verrà esercitata se alla guida del veicolo si trova, nel momento dell'incidente, un addetto alla riparazione del veicolo stesso. Oppure nel caso in cui l'assicurato abbia perso la disponibilità dell'auto in seguito a furto (ma fate subito denuncia). O se il mezzo è utilizzato in caso di necessità adeguatamente documentato: in particolare, una corsa verso il pronto soccorso (stato di necessità). Attenti però a provare il tutto, con il certificato medico e magari con diverse testimonianze.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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