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pubblicato il 3 ottobre 2016

Audi TT RS, dove osano le supercar

Cinque cilindri turbo come le mitiche Audi quattro anni ’80. E 400 cattivissimi cavalli

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Ci sono piloti che riescono a costruirsi una leggenda che supera le vittorie ottenute in carriera. Gilles Villeneuve in F1, Walter Rohrl nei rally, che due mondiali li ha vinti ma è più famoso di tanti altri grazie al suo stile di guida, alla capacità di guidare alla cieca nella nebbia e per un video che lo ritrae mentre danza, letteralmente, fra due ali di folla, ma anche fra i tre pedali della sua Audi quattro per tenere in pressione il turbo del motore cinque cilindri.

Com'è

Quella macchina infernale che guida Röhrl ha qualcosa in comune con la TT RS che ho guidato nei dintorni di Madrid e sulla pista di Jarama: i cinque cilindri del motore. Ovviamente non c'è altro oltre a questo, visto che sono passati 31 anni. Oggi l'elettronica domina su tutto, mentre il basamento in alluminio ha consentito di risparmiare 18 kg rispetto al motore usato sulla vecchia TT RS; un altro kg è stato risparmiato grazie all'albero motore cavo, mentre il trattamento dei materiali ha dato una sforbiciata agli attriti, aumentando la reattività di risposta e riducendo i consumi. Il tutto, ovviamente, è ottimizzato dai tempi variabili di apertura delle valvole e dall'iniezione diretta. Esteticamente, la TT RS si distingue dalle altre, oltre che per i cerchi, anche per i fari posteriori con luci Matrix Oled con design 3D, la cui luce è uniforme e non solo non genera ombre ma non richiede riflettori né fibra ottica. Ci sono poi l'alettone posteriore fisso (a richiesta si può avere a fuoriuscita automatica), l'estrattore posteriore e davanti, la scritta quattro nella griglia a nido d'ape, a sua volta maggiorata rispetto a quella della TTS per dare aria ai radiatori e all'intercooler. Dentro il Virtual Cockpit si arricchisce della modalità RS, che permette di tenere a bada i parametri del motore, di non farsi sfuggire la velocità istantanea, ma anche accelerazione G, coppia, potenza…Irreprensibile la qualità, mentre è meglio non illudersi invece di poter usare i due sedili dietro, se non per dei bambini, perché lo spazio in altezza è davvero ridotto.

Come va

Se il leggendario Walter Röhrl doveva fare dei veri miracoli per tenere sempre in pressione il turbo - premendo frizione, freno e acceleratore insieme, oppure solo freno e acceleratore - a me basta schiacciare per venire catapultato in avanti come un aereo. Quanto al sound, entra nell'abitacolo non appena giro la chiave, per poi lo invaderlo quando si butta giù il gas e le valvole di scarico si aprono. Da non dimenticare i numeri, paurosi: la potenza è di 400 CV, 480 Nm è invece la misura della coppia - da 1.700 giri a 5.850 giri - che valgono uno 0-100 bruciato in 3,7 secondi. Una progressione che sembra non finire mai e che solo il limitatore blocca a 250 all'ora, 280 a richiesta. Con così tanto motore sotto al cofano, l'assetto è specifico e poggia su cerchi da 19 pollici, 20 a richiesta. Rigidissima, la TT RS passa fulminea da una curva all'altra e, per farlo, le bastano pochi gradi di rotazione del volante e alla trazione, che è sì integrale, ma in modalità Dynamic invia la maggior parte della coppia dietro fin dalle fasi di inserimento in curva, aiutando la macchina a girare col posteriore oltre che con il volante. Questo setup si sente soprattutto in strada, mentre in pista, dove tendenzialmente si sta più tempo in appoggio in curva, è il muso che allarga prima la traiettoria, a meno di mettersi a cercare il sovrasterzo. Insomma, la TT RS sa come esaltare, ma resta però un "problema", per lei: c'è un'auto simile per prezzo e prestazioni, che si chiama Porsche CaymanS, che è più pura, grazie anche ai circa 100 km in meno, ed è forte del marchio Porsche…

Curiosità

Sono 39 anni che Audi crede nel motore a 5 cilindri. La prima ad averlo è stata la 100 5E del 1977 (2.1 da 136 CV), seguita dalla variante a gasolio (2.0 da 70 CV). Oggi i che turbodiesel Audi sono a 4, 6 e 8 cilindri, l'unico superstite è questo 2.5. L'apice, a livello sportivo, il 5 cilindri di Ingolstadt lo tocca nel 1987 con la vittoria nel Pikes Peak - 598 CV tenuti a bada, guarda caso, da Walter Röhrl - e nel 1989, quando si afferma nel campionato IMSA con 720 CV…

Quanto costa

La TT RS è un'altra, importante mossa di Audi per scrollarsi di dosso l'etichetta di marchio premium ma "noioso". Veloce come una supercar e a dir poco esplicita nel modo in cui è vestita, lascia comunque un dubbio: costa 73.700 euro (la coupé), contro i 67.102 della Porsche 718 Cayman S, che avrà pure due ruote motrici in meno e due mezzi posti in meno, ma ha il motore dietro ed è pur sempre una Porsche…

La scheda

Versione provata: Audi TT RS
Disponibile:
Prezzo: 73.700 euro
Cilindrata: 2.480 cc
Potenza: 400 CV
0-100 km/h: 3,7 secondi
Velocità massima: 250 km/h autolimitati
Consumo medio: 8,2 l/100 km
Emissioni di CO2: 187 g/km

Scheda Versione

Audi TT RS Coupé
Nome
TT RS Coupé
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Audi , auto europee


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