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Prototipi e Concept

pubblicato il 4 ottobre 2016

Mitsubishi GT-PHEV, finestra sul domani

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici

Mitsubishi GT-PHEV, finestra sul domani
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La concept nipponica, al debutto in occasione del Salone dell'auto di Parigi, nasce sotto mentite spoglie. La dicitura PHEV – sigla che riassume la definizione Plug-in Hybrid ElectricVehicle – sino ad oggi era infatti un'esclusiva dell'ibrida plug-in Outlander. Logico quindi attendersi che la show car Mitsubishi si avvalesse anch'essa del medesimo modulo propulsivo che abbina le caratteristiche di un sistema ad autonomia estesa, con il motore endotermico destinato esclusivamente alla ricarica delle batterie, a un "tradizionale" powertrain ibrido plug-in. Nulla di tutto ciò. GT-PHEV prevede piuttosto due motori elettrici al retrotreno (da 61 CV), uno in corrispondenza di ciascuna ruota, e una classica combinazione ibrida all'avantreno. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica anziché mediante connessioni meccaniche e una distribuzione della coppia stile Torque Vectoring tra le ruote posteriori.

Un motore a benzina e tre unità elettriche

Un poker di motori può bastare? Il sistema propulsivo di GT-PHEV, composto come accennato da quattro propulsori, un 2.5 benzina da 122 CV e tre unità elettriche collegate a un pacco batterie ricaricabile da 25 kWh "annegato" nel pianale, consente di percorrere sino a 120 km a zero emissioni, mentre l'elettronica adatta la logica di gestione delle 4WD in funzione del percorso affrontato, delle condizioni del terreno rilevate da appositi sensori e del meteo. In quest'ultimo caso le informazioni sono tratte direttamente dal web, a dimostrazione di come la connettività del futuro travalichi la semplice comunicazione integrando nuove funzioni.

Fari verticali

GT-PHEV, dove GT sta per Ground Tourer, anticipa le linee delle future crossover Mitsubishi, potendo contare su di un aspetto aggressivo e al tempo stesso ricercato, specie all'avantreno dove spicca l'andamento verticale dei fari che si contrappone all'orientamento del tetto perfettamente parallelo al suolo. La configurazione della carrozzeria a cinque porte nulla toglie alla sfrontatezza dell'insieme, forte oltretutto di telecamere in sostituzione dei tradizionali retrovisori laterali e di prese d'aria frontali adattive.

Apertura "ad armadio" delle portiere

Non meno originale l'abitacolo, specie la plancia, che si avvale di una strumentazione integralmente digitale e di un head-up display evoluto, in grado di orientare la proiezione delle informazioni in funzione della linea dello sguardo del guidatore. Ulteriore tocco di originalità, alle sedute si accede mediante una tutt'altro che convenzionale apertura "ad armadio" delle portiere. Se, effettivamente, i modelli Mitsubishi di domani ricalcheranno lo stile di Ground Tourer, specie la nuova crossover chiamata a scontrarsi a breve con Peugeot 5008 e Skoda Kodiaq, la Casa dei tre diamanti potrà contare su di un design decisamente fuori dagli schemi.

Mitsubishi GT-PHEV Concept | Salone di Parigi 2016

La Mitsubishi GT-PHEV Concept, a zero emissioni può percorrere 120 km, anche grazie alle informazioni sulla strada e sul meteo che può "leggere".

Autore: Sebastiano Salvetti

Tag: Prototipi e Concept , Mitsubishi , auto ibride , auto giapponesi , parigi


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