dalla Home

Home » Argomenti » Auto e Salute

pubblicato il 4 ottobre 2016

Dipendenza da smartphone in auto, quanti guai!

Scrivere un sms al volante comporta circa 20 secondi di "guida cieca"

Dipendenza da smartphone in auto, quanti guai!

Non poter fare a meno del telefonino, che si trasforma quasi in una droga: qualcuno l'ha chiamata "Sindrome da Hand-Phone", e per uscirne ci sono alcuni accorgimenti da attuare. Ma il problema diventa ben più grave per chi ha una sorta di dipendenza da cellulare in auto, perché quel dispositivo distrae sempre, specie se utilizzato in modo improprio. Ecco allora come tutelare salute e sicurezza.

Tre campi d'azione

1# Ansia. Prima di mettervi al volante, controllate lo smartphone e pianificate le cose da fare nelle prossime due ore. Il motivo? Facile: se siete dipendenti dal telefonino, c'è anche una forte ansia interiore che vi spinge a consultarlo di continuo. Per tenervi alla larga dalla tentazione di leggere messaggi nelle varie chat, programmate la giornata: se tenete sotto controllo gli impegni, riuscirete a limitare la dipendenza, se non a cancellarla.

2# Piacere. Durante il viaggio in auto, pensate a un obiettivo che vi appaga: arrivati a destinazione, potreste fare colazione, incontrare amici simpatici, incontrare persone allegre, fare attività sportiva o una semplice passeggiata. Anche in questo caso, la ragione c'è: stando a David Greenfield (professore di psichiatria all'Università del Connecticut), chi dipende dallo smarpthone trae piacere quando vede apparire una notifica sul cellulare. Tecnicamente, sale il livello di dopamina (un
neurotrasmettitore), perché ritiene che ci sia in serbo qualcosa di emozionante. Ecco: sostituite quell'emozione falsa con un'emozione vera, fatta di incontri con persone in carne e ossa.

3# Angoscia. In auto, state alla larga da chi trasmette sempre angoscia e tristezza sullo smartphone: rischia di rendervi dipendenti sia da lui sia dal dispositivo. Quasi che foste in dovere di leggere i suoi eterni sfoghi sul cellulare: un amico lo si aiuta dal vivo, con consigli giusti, non facendo da "muro del pianto" sul cellulare. Se quella persona poi è nevrastenica per via del lavoro, cercate di mantenere il più possibile le distanze: avete una vostra vita, al di fuori di quel cellulare.

Fra multe e rischi

Il Codice della Strada punisce solo chi viaggia col cellulare in mano: la multa è di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente. È consentito l'uso di apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani. Occhio però: un minimo di distrazione potrebbe comunque esserci. Ricordarsi che ogni sms inviato alla guida comporta la guida "cieca" per 20 secondi, e comporre un numero telefonico 15 secondi pari a 250 metri. Il consiglio primario è quello di adoperare lo smartphone con il bluetooth,​ in modo da utilizzare solo il cervello cognitivo, e non quello motorio, così da limitare la distrazione.

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell'Università di Siena, Executive Manager dell'A​ssociazione European Automotive Medicine (ERGAM), e autore di "Fisiologia clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , patente a punti , codice della strada


Top