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pubblicato il 28 settembre 2016

Volkswagen, è tempo di auto elettrica e di condivisione [VIDEO]

Il Gruppo tedesco punta sull'elettrico e sulla sharing economy. In arrivo un nuovo marchio

Volkswagen, è tempo di auto elettrica e di condivisione [VIDEO]
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Il cambio di passo è evidente. Quasi clamoroso. La serata organizzata dal Volkswagen per “introdurre” al Salone di Parigi è quanto di più sobrio si sia visto a memoria d’uomo. La location, prima di tutto: la scelta è ricaduta sulla sede della fondazione Louis Vuitton. Chic, raffinata e moderna, ma anche minimal, come a comunicare che la “nuova” Volkswagen bada solo al sodo. Le anteprime dei saloni dell’auto, il Gruppo tedesco, le ha sempre pensate come spettacoli di luci, suoni, fumo e colori, nel corso delle quali le auto - marchio per marchio - facevano il loro ingresso trionfale accompagnate da tre, quattro massimi esponenti del brand.

Un nuovo marchio per la sharing economy

Qui, in questa serata pre Salone di Parigi 2016, le macchine escono dal centro della scena. Ci sono, non vengono rinnegate, ma non sono più le protagoniste assolute. Perché? Perché il Gruppo VW non sarà più “soltanto” un Costruttore di automobili, ma un fornitore di servizi di mobilità, come del resto hanno già deciso di fare da tempo Ford e Daimler (Mercedes) e come la stessa Volkswagen già fa a Mosca con Gett. Proprio Gett è il partner scelto per ampliare l’offerta anche al di fuori della Russia e per allargarla, un domani, a servizi ancora da mettere a punto come quello di taxi a guida autonoma. Lo scopo, insomma, è quello di tenersi stretti i clienti, anche quando la formula dell’acquisto dell’auto verrà, se non abbandonata, messa nell’angolo.

Il design come motivazione d’acquisto

Tutto ciò non significa che le automobili diventeranno degli “elettrodomestici” uno uguale all’altro. Anzi. Michael Mauer, capo dello Stile del Gruppo, ha detto: “Il design farà ancora la differenza, insieme alla tecnologia e soprattutto alle emozioni. L’adozione delle nuove tecnologie - in particolare l’abbandono del motore a scoppio e di tutto ciò che lo circonda - libera uno spazio incredibile per la creatività dei designer. E anche per lo sfruttamento dello spazio all’interno dell’ingombro predefinito della carrozzeria”.

Sviluppo congiunto sull’elettrico

30 nuovi modelli elettrici entro il 2025 (il primo e più importante è I.D.) e 17 ibridi plug-in nei prossimi due anni: il cambiamento non è solo un manifesto per il futuro più remoto, ma è già in atto. Così come, già in corso, sono gli studi e gli esperimenti da parte di Porsche, che è stata scelta, all’interno del Gruppo, come azienda per portare avanti la ricerca nel campo delle batterie e dell’infrastruttura di ricarica.

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Tag: Live , Volkswagen , auto elettrica , auto europee , car design , car sharing , saloni dell'auto


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