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pubblicato il 29 settembre 2016

Toyota Prius Plug-in Hybrid, mai così tecnologica

Percorre 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare e la riduzione del cx

Toyota Prius Plug-in Hybrid, mai così tecnologica
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Ha lasciato che le altre facessero bella mostra di sé in ogni modo, sfoggiando vesti sgargianti e dichiarando prestazioni da capogiro. Le ha osservate quasi nell'ombra, per nulla intimorita che potessero sottrarle le luci della ribalta. Poi, dopo essersi tolta un velo di polvere dall'abito, è salita in passerella, forte di un'esperienza inimitabile e di "numeri" quasi irraggiungibili. La seconda generazione della berlina ibrida Toyota Prius Plug-in è tra noi. E dopo il debutto a New York, intende essere primadonna anche al Salone dell'auto di Parigi, ammantata della medesima piattaforma della quarta generazione della "cugina" Prius e dell'innovativa ricarica solare al tetto.

Prese d'aria adattive

100 km stimati con un litro di benzina e 50 km in modalità elettrica: valori dichiarati al top della categoria per la nuova ibrida plug-in nipponica che porta in dote un sensibile incremento dimensionale (+16,5 cm in lunghezza e +1,5 cm in larghezza) rispetto alla precedente generazione, denominata Prius Hybrid, a fronte di un ribassamento di 20 cm. Variazioni che giocano a favore della riduzione del Cx (coefficiente di resistenza aerodinamica), ora pari a 0,25. Un risultato al quale concorrono gli estesi rivestimenti del sottoscocca e le prese d'aria frontali adattive che si aprono e si chiudono in funzione delle necessità del sistema di raffreddamento.

Portellone in carbonio

Secondo Toyota, la versione Plug-in Hybrid sarebbe la Prius più tecnologica mai realizzata. Un primato cui concorrerebbero elementi quali il ricorso all'alluminio per il cofano e al poliuretano termoplastico misto alla fibra di carbonio (CFRP) – soluzione raffinata che richiama alla mente le elettriche BMW i3 e i8 – per il portellone, così come la climatizzazione con pompa di calore a iniezione di gas, in grado di rinfrescare l'abitacolo anche nella modalità di marcia a zero emissioni senza che il motore termico venga avviato. E ancora, il riscaldamento delle celle in caso di temperature particolarmente rigide e la ricarica solare al tetto. Quest'ultima capace di alimentare una batteria dedicata, incaricata di fornire energia alla presa a 12 Volt compensando i carichi ausiliari e riducendo i consumi dell'unità principale. Un vantaggio quantificabile in 5 km d'autonomia al giorno.

Batteria al litio da 8,8 kWh

Analogamente alla "classica" Prius – ibrida senza la spina – la versione Plug-in Hybrid si affida alla combinazione di un 4 cilindri 1.8 16V a benzina a ciclo Atkinson a un motore elettrico alimentato mediante una batteria agli ioni di litio da 8,8 kWh – in passato da 4,4 kWh – ricaricabile in 3 ore e 10 minuti grazie a una comune presa domestica. Ne conseguono una potenza massima complessiva di 122 CV e una velocità massima in modalità esclusivamente elettrica di 135 km/h contro i precedenti 85 km/h. Tra i diversi programmi di marcia, nel dettaglio, spicca il nuovo setup "Battery Charge" che sfrutta il motore termico per generare energia e ricaricare le celle quando si viaggia in configurazione ibrida.

Strumentazione digitale

In abitacolo spiccano il nuovo touchscreen da 8 pollici del sistema multimediale, l'head-up display a colori e lo schermo TFT da 4,2 pollici della strumentazione, forte della grafica configurabile in base ai desideri del guidatore. L'alloggiamento della batteria maggiorata alla base del vano di carico porta in dote una capienza del bagagliaio di 350 litri con 5 persone a bordo. La suite di app dedicate, ormai un must per ogni vettura ibrida plug-in, si accompagna ai comandi vocali e al pacchetto per la sicurezza Toyota Safety Sense, basato sull'interazione tra telecamere e radar così da poter contare sulla frenata automatica d'emergenza, il rilevamento dei pedoni, il cruise control adattivo, il riconoscimento della segnaletica stradale, l'avviso di superamento involontario della linea di corsia e la gestione automatica degli abbaglianti. Non mancano infine accessori di pregio quali la ricarica induttiva per gli smartphone e l'assistenza al parcheggio.

Autore: Redazione

Tag: Novità , Toyota , auto giapponesi


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