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pubblicato il 29 settembre 2016

Pulire un’auto chiara o scura: vi spieghiamo le basi

Per prendersi cura della propria auto ci sono delle accortezze da prendere perché ogni tinta ha il suo prodotto specifico

Pulire un’auto chiara o scura: vi spieghiamo le basi

Equilibrio, questa la parola chiave. Da una parte, c’è l’esigenza di pulire la carrozzeria dell’auto; dall’altra, si vuole tutelare la stessa. Ecco, trovare l’equilibrio fra le due necessità è un’impresa. Magari, usiamo un prodotto molto forte, che toglie ogni residuo di sporco; ma poi la carrozzeria migliore pulizia perfetta della carrozzeria. Viceversa, puntiamo su un prodotto ultra delicato, che però è poco efficace sullo sporco ostinato. Cerchiamo allora la giusta via di mezzo del pre-lavaggio, con qualche dritta pratica per il fai-da-te.

Occhio a…

1# Colore scuro. Se la carrozzeria dell’auto è di colore scuro (quindi nero incluso), esistono panni speciali (grandi quanto il palmo di una mano) adatte all’uso. Sono delicatamente abrasivi. L’obiettivo è sconfiggere lo sporco presente sulla superficie verniciata: si va dai “regalini” di qualche volatile, alla polvere da smog, passando per insetti, resina. Ma anche residui ferrosi, tracce di ferodo sui cerchi in lega. Su questi panni, si spruzza un detergente specifico, e lo si passa sulla carrozzeria facendo una pressione media coi polpastrelli. Un lavoro di circa mezz’ora. Dopodiché, con un altro prodotto e un panno adatto, serve la pulizia vera e propria, e poi la lucidatura.

2# Colore chiaro. Con il colore chiaro della carrozzeria, il panno speciale avrà un colore chiaro. Mentre il procedimento è analogo: prima un detergente specifico, e poi la pulizia, quindi la lucidatura. Ovviamente, come riporterà l’etichetta del prodotto, va bene anche sulle superfici cromate.

3# Traffic film. Chi vive in campagna non lo conosce, ma chi guida in città avrà già capito di che cosa stiamo parlando: la pellicola del traffico. Quel film sporchissimo, insidioso, grigiastro, appiccicaticcio, che solo le nostre città ci sanno “donare”. Si stende sulla vernice della carrozzeria e diventa sempre più difficile combatterlo, via via che la macchina invecchia. Soprattutto d’inverno, quando le emissioni degli edifici per il riscaldamento schizzano alle stelle. Il traffic film lo si può in parte prevenire con frequenti lavaggi, per fare in modo che il sudiciume non ne attragga altro: più o meno una volta ogni due settimane, a seconda di dove circolate, e di quanto state nel traffico.

Andiamo sul pesante

Le cose cambiano se lo sporco sulla carrozzeria è di quelli che… s’innamorano della vettura e non la vogliono più abbandonare: tracce di colla e catrame. Ossia residui che quasi vengono calamitati dalla macchina. In genere, serve uno spray specifico per dare il via alla vostra battaglia contro le macchie. Quindi, il solito lavaggio, con lucidatura. In qualsiasi caso, cautela: occhi e bocca sempre alla larga da questi prodotti, comunque tossici.

Ha collaborato Davide Galli, presidente Federcarrozzieri (Federazione carrozzieri indipendenti).

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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