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pubblicato il 26 settembre 2016

Roma, la sicurezza stradale tra i banchi di scuola

Insieme all'ACI, gli studenti contribuiranno a migliorare sicurezza ed efficienza del sistema stradale urbano

Roma, la sicurezza stradale tra i banchi di scuola

Safe sharing, ossia condivisione della sicurezza. Parafrasando il car sharing, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, definisce l’attività degli studenti romani che studiano percorsi stradali sicuri. Infatti, ACI e Roma Capitale annunciano l’attivazione di nuovi percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti degli istituti secondari di Roma. Oltre a favorire la crescita civica e professionale dei ragazzi, lo scopo è quello di sviluppare un presidio capillare senza precedenti nella capitale a favore della mobilità, con benefici immediati per la sicurezza e l’efficienza del sistema stradale urbano.

A scuola di prevenzione incidenti

L’iniziativa segue una prima fase di sperimentazione in cui gli studenti dell’Istituto Itis "Galilei" di Roma hanno collaborato attivamente a uno studio sugli attraversamenti pedonali, dal quale sono emerse criticità: materiali non omologati, dimensioni e distanze non conformi al Codice della Strada, assenza di percorsi tattili e scivoli per i disabili, mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il tutto è stato poi "girato" alle istituzioni competenti. Anche se, inutile nasconderlo, dalla segnalazione all’effettiva soluzione dei guai che riguardano le strade passa spesso tanto tempo: un po’ per la lentezza della macchina burocratica, un po’ per una cattiva gestione del denaro pubblico. A Roma, così come in numerosi altri Comuni italiani.

Convenzioni con l’ACI

Comunque, parecchi istituti scolastici stanno già stipulando specifiche convenzioni con ACI Consult, società del gruppo ACI specializzata in servizi per l’ambiente e la mobilità. Obiettivo, attivare una serie di incontri formativi in aula seguiti da sessioni pratiche on the road: i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore "Via F. Albergotti, 35" del XIII Municipio saranno i primi ad affiancare gli ingegneri ACI nell’analisi anche i cantieri delle società di servizi energetici, idrici e telefonici. Nel mirino finiranno pure la cartellonistica selvaggia, gli incroci più pericolosi, gli accessi stradali irregolari e insicuri.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , aci , mobilità sostenibile , roma


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