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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 settembre 2016

Volkswagen EV Hatchback, "LA" nuova Volkswagen

Elettrica, autonoma, connessa: il futuro del marchio tedesco inizia con il concept di Parigi

Volkswagen EV Hatchback, "LA" nuova Volkswagen
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Quella che verrà svelata al Salone di Parigi non è solo una nuova Volkswagen, ma “LA” nuova Volkswagen: si tratta ancora di un concept, ok, ma qui dentro c’è racchiuso molto, quasi tutto, di ciò che a Wolfsburg hanno in mente per il futuro. Già, cos’hanno in mente da quelle parti? Qualcosa di molto ambizioso: diventare uno dei punti di riferimento (conoscendo la mentalità tedesca vorranno essere il riferimento assoluto) in tema di auto elettriche, connesse ed autonome. Ovviamente, data la complessità tecnica, normativa ed infrastrutturale della questione, il percorso sarà lungo e non banale, ma la caparbietà e la costanza non sono doti che fanno difetto a Volkswagen, come marchio e come Gruppo.

Sliding doors

Le porte posteriori scorrevoli, sliding doors appunto, sembrano un po’ la metafora di ciò che rappresenta l’EV Hatchback per il Gruppo VW: il momento chiave del cambiamento, l’occasione da prendere al volo - in seguito al Dieselgate - che i tedeschi non si sono lasciati sfuggire. La sfida, insomma, è quella di trasformare uno dei più grossi inciampi della storia dell’automotive nella chiave per cambiare marcia. Anzi, per toglierle del tutto, le marce, visto che il motore è elettrico (quindi non ha bisogno del cambio). L’autonomia? L’obiettivo è quello di raggiungere i 500 km.

Libertà progettuale

L’EV Hatchback Concept è la punta di diamante del piano “Toghether Strategy 2025”, che prevede il lancio di 30 veicoli elettrici o ibridi entro, appunto, il 2025. L’elemento di maggiore novità del concept è la piattaforma MEB (lanciata sul van Budd-e Concept), ovvero quella progettata appositamente per i veicoli a batteria: senza il vincolo degli organi meccanici (motore, cambio, differenziale, etc.), i designer e i progettisti godono di grande libertà sia nel dare le forme che preferiscono, sia, soprattutto, nel ripensare lo sfruttamento dello spazio. Il risultato è che in una carrozzeria grande circa come quella della Golf si ha lo stesso spazio della Passat e che le forme - interne ed esterne - sono a dir poco fuori dagli schemi, come si può vedere dai bozzetti diffusi da Volkswagen.

Luminosa e minimalista

Il primo elemento che si nota guardando i bozzetti è che i designer hanno puntato molto sulla luminosità della macchina: i montanti anteriori sono sottilissimi e il parabrezza si estende molto in altezza. L’assenza del motore a scoppio e di tutto ciò di cui ha bisogno per funzionare ha permesso di estremizzare l’allungamento del passo - le ruote sono davvero agli angoli della carrozzeria - mentre i quattro cerchi che si vedono alle estremità del tetto potrebbero essere radar e/o videocamere sui quali basa il proprio funzionamento il sistema di guida autonoma.

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Tag: Prototipi e Concept , Volkswagen , auto europee , rendering


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