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Prototipi e Concept

pubblicato il 26 settembre 2016

Dossier Concept Dimenticate

Isuzu 4200R, a bordo c'erano fax e videoregistratore

La concept del 1989 ha una linea ancora attuale ed era molto tecnologica, ma non si è mai avvicinata alla produzione

Isuzu 4200R, a bordo c'erano fax e videoregistratore
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Isuzu oggigiorno è uno dei produttori più conosciuti al mondo nell'ambito dei veicoli commerciali. Ma non è sempre stato così. Nel 1989 la Casa giapponese ha presentato a Tokyo la 4200R, una concept con una linea avveniristica, un motore prestazionale e un carico di tecnologia che anticipava i tempi.

Figlia d'arte

Innegabile, la prima cosa che colpisce della 4200R è la linea. Può piacere o non piacere, ma ancora oggi, a distanza di 27 anni, la coupé 2+2 sembra arrivare direttamente dal futuro. Il frontale è caratterizzato da una vistosa presa d'aria orizzontale, la cui forma è ripresa dai fari che contribuiscono visivamente a rendere l'auto ancora più larga e acquattata a terra. Nel profilo laterale spicca la forma ellittica dei finestrini e il lungo cofano posteriore, sotto il quale alloggia un otto cilindri da 4,2 litri. Il carattere aggressivo si ripropone anche nel posteriore con il doppio scarico e la fanaleria scura. All'interno, lo stile futuristico la fa da padrone: non solo strumentazioni digitali, ma una console centrale molto razionale e ricca di comandi. La linea dell'auto è stato curato da Shiro Nakamura, uno di quei designer che quando progetta un'auto, in qualche modo fa sempre discutere: sono uscite dalla sua matita la Nissan GT-R R35, la 350Z, della 370Z e la Juke.

Sottopelle è inglese

L'Isuzu 4200R è il frutto della collaborazione tra la Casa giapponese e Lotus, entrambe nell'orbita di General Motors alla fine degli Anni '80, e infatti il propulsore (un V8 da 4,2 litri e capace di erogare 350 CV) è di derivazione inglese, così come le sospensioni. Queste ultime sono state però riviste dagli ingegneri giapponesi per farle lavorare in sinergia con la trazione integrale, in maniera tale da ottenere un handling ancora migliore. A completare la meccanica è il cambio, un manuale a cinque rapporti.

Un ufficio su quattro ruote

Non è una vera concept se non è carica di tecnologia. La 4200R non faceva eccezione e infatti era dotata di strumenti e gadget molto avanzati per l'epoca. Ad esempio, montava uno dei primi navigatori satellitari con display a colori e un quadro strumenti completamente digitale. Ma non è tutto qui: erano installati perfino un lettore di videocassette e un fax.

Autore: Redazione

Tag: Prototipi e Concept , Isuzu , auto giapponesi


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