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pubblicato il 21 settembre 2016

Share’ngo a Roma, le auto elettriche diventano 400

Il car sharing elettrico si estende, così come l'area in cui le vetture possono circolare

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Prendi l’auto condivisa, ossia usi il car sharing; ci aggiungi il free floating, cioè la libertà di prelevarle e parcheggiarle dove vuoi; unisci le vetture elettriche anziché quelle a benzina di car2go o Enjoy; ed ecco il car sharing elettrico. A Roma, in particolare, c’è da tempo Share’ngo (attivo anche a Milano), il cui programma sta nel nome ("share", ossia "condividi", and "go", "vai"): la prima novità è che dal primo ottobre 2016 mette a disposizione 400 auto elettriche condivise. L’altra novità è che raddoppia l’area operativa del primo car sharing elettrico a flusso libero della città: comprenderà tutto il centro storico e si estenderà da piazza Giochi Delfici a piazza Re della Città Eterna, inglobando la circonvallazione Est. Si potrà chiudere una corsa anche alla Garbatella, fino a piazzale dei Navigatori, e a tutto Trastevere.

Il via dopo il test positivo

Ovviamente, prima c’è stato un test. Come ci ricorda Chicco Tagliaferri, town manager di Share’ngo a Roma: "I risultati di questi primi mesi di sperimentazione del servizio sono stati molto positivi, con una media di 250 corse al giorno e oltre 5.000 iscritti. Un traguardo al di là delle nostre aspettative, raggiunto anche per la convenienza di Share’ngo che ha una tariffa media di 0,18 euro al minuto, significativamente più bassa rispetto a tutti i servizi di car sharing free floating concorrenti".

A Milano siamo a 800

Se la risposta e il gradimento della città continueranno a crescere, Share’ngo investirà ancora nella capitale. Si potrebbe arrivare fino a 800 auto, come a Milano, ed estendere a breve l’area operativa all’EUR, all’ospedale Sandro Pertini e ad altri poli con destinazioni d’interesse pubblico. Tutto dipenderà dalla possibilità di dotare Roma di una rete di ricarica delle auto elettriche adeguata. Un po’ come per lo sviluppo delle macchine a batteria private: anche per il car sharing elettrico, servono le colonnine. Infatti, Tagliaferri va in pressing sull’amministrazione: “Rendere finalmente Roma leader europea nella mobilità elettrica senza emissioni è un obiettivo possibile”.

Cosa fare per noleggiarla e quanto costa

Le city car a due posti di Share’ngo (80 km/h, 300 litri di bagagliaio, 120 km di autonomia, così dice la società) si prenotano tramite smartphone, pc o tablet. Con guida silenziosa e senza emissioni, a Roma si può girare tutta la città comprese le zone ZTL, inclusa l’area del Tridente. Una volta conclusa la corsa, l’auto si parcheggia sulle strisce bianche o blu (ma senza pagare) ovunque all’interno dell’area operativa cittadina. E non ci si deve preoccupare della ricarica perché a questo ci pensa la squadra logistica di Share’ngo composta da 25 addetti. Un viaggio medio a Roma dura 40 minuti (quasi il doppio che a Firenze e Milano). Le tariffe di utilizzazione del servizio sono personalizzate (più nei hai bisogno e meno costa), grazie allo ‘’scontatore’’ accessibile dopo la registrazione, e si possono acquistare i pacchetti-minuti che permettono di guidare fino a 6 euro l’ora, la tariffa di car sharing free floating più bassa al mondo. La notte (dall’1 alle 6) il servizio è gratuito per le donne.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , car sharing


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